Nicosia
È nel 1898 che Francesco Nicosia decide di aprire la prima bottega di vino sul versante orientale dell’Etna, a Trecastagni. La particolare ubicazione dei vigneti, situati sul versante orientale dell'Etna, conferisce ai vini particolari caratteristiche di sapidità e mineralità, il tutto confezionato da una piacevole esuberanza vulcanica.
Caratteristiche che è possibile ritrovare nell'Etna Rosso Vulkà (93 pt Suckling), blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, un’interpretazione autentica del terroir etneo, capace di coniugare eleganza e bevibilità. Così come nell'Etna Rosso Lenza di Munti 720 m s.l.m. (95 pt Decanter), blend di uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio da vigneti posti a un’altitudine media di 720 metri s.l.m. e collocati su terreni di origine lavica. Di un bel rosso rubino brillante, offre un naso complesso e di grande intensità con frutti rossi accompagnati da sentori floreali. Morbido e vivace al palato, mantiene la consistenza fruttata per un sorso carico e avvolgente seguito da un finale persistente. Interessante anche l'Etna Rosato Lenza di Munti 720 m s.l.m. (92 pt Suckling), da uve Nerello Mascalese. L’origine vulcanica e l’altitudine dei vigneti conferiscono una spiccata mineralità, una notevole freschezza e uno stile inconfondibile al vino che colpisce anche per la complessità dei suoi profumi floreali e fruttati.
Degni di nota sono i vini delle linee Fondo Filara e Falde. Stupisce il Terre Siciliane Nerello Mascalese Syrah Frappato Falde, frutto di un blend di uno dei più noti vitigni autoctoni siciliani a bacca rossa, il Nerello Mascalese, unito in matrimonio con pregiate varietà a bacca rossa quali Syrah e Frappato. Ma è forse in Passicato che Nicosia sperimenta di più: un blend da uve autoctone a bacca rossa surmature, coltivate nei vigneti della Sicilia sudorientale.
Vini dal temperamento passionale e sanguigno, come la calda terra siciliana.