Luigi Einaudi, l’uomo che nel 1948 sarebbe divenuto il primo Presidente della Repubblica eletto dal Parlamento, era ancora un giovane senza mezzi quando nel 1897 acquistò il primo podere a Dogliani. Convinto che l’agricoltura avrebbe portato il Piemonte fuori dalla crisi, si impegnò a far crescere il territorio delle Langhe, a tal punto che anche negli anni trascorsi a Roma, a ricoprire le massime cariche dello Stato, non avrebbe mancato mai una vendemmia.

Anno dopo anno, anche la qualità non è mai mancata: ne è un esempio perfetto il Dogliani (93 pt Maroni), Dolcetto 100% che al palato risulta piacevolmente fresco, dal finale ammandorlato, ideale quindi per accompagnare antipasti, affettati e salumi. Da assaggiare anche il Barolo Ludo, un vino di grande spessore, che riflette le sottozone di provenienza delle uve Nebbiolo da cui è composto: Bussia per potenza, Cannubi per eleganza, Terlo per equilibrio complessivo.

Tipo di vino
Rosso
Corpo
Medio
Passaggio in botte
Nessuno
Aromi
Fruttato
Origine
Italia, Piemonte
10,60
per bottiglia (0,75 ℓ) 14,13 €/ℓ
IVA e tasse inc.
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