Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Valtellina Superiore Grumello Nino Negri è un vino rosso ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo (Chiavennasca) coltivate in Valtellina. La vinificazione avviene in acciaio inox con macerazioni post-fermentative e si completa con un affinamento totale di 24 mesi, che prevede un passaggio in botti di rovere francese e di Slavonia. Il profilo risulta asciutto e austero, con tratti speziati e balsamici sostenuti da sapidità ed eleganza, pensato per accompagnare la tavola con carni e formaggi.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Valtellina, a nord del lago di Como, in provincia di Sondrio, nella sottozona Grumello. Il nome richiama il latino “grumus”, che significa dosso o poggio, e rimanda alla geografia del luogo. L’origine valtellinese inserisce il vino in un contesto alpino lombardo, con vigneti distribuiti lungo la valle e uno stile che riflette la definizione territoriale del Nebbiolo locale.
Come viene prodotto
Le uve Nebbiolo (Chiavennasca) vengono raccolte esclusivamente a mano nel mese di ottobre. Dopo la vendemmia, la fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox, seguita da macerazioni post-fermentative. L’affinamento complessivo dura 24 mesi, di cui almeno uno in botti di rovere francese e di Slavonia, per accompagnare l’evoluzione del vino e integrare i tratti eterei e speziati.
Note di degustazione
Alla vista il colore è rubino con sfumature che tendono al granato. Il naso offre sentori eterei e speziati, con richiami a chiodi di garofano e cannella, seguiti da note balsamiche e di frutti rossi. Al palato si presenta asciutto e austero, piacevolmente sapido, con un finale elegante e pulito che riprende la trama speziata senza appesantire il sorso.
Con cosa si abbina
Si abbina a agnello, capretto e carni rosse arrosto, dove la struttura e la secchezza del sorso esaltano la succulenza. Si esprime con coerenza anche con formaggi stagionati, grazie alla sapidità e al profilo speziato che si accordano con le lunghe maturazioni.
Quando servirlo
È adatto a pranzi e cene in cui sono previsti arrosti e formaggi stagionati, valorizzando un profilo asciutto e aromatico ben definito. Le note speziate e balsamiche lo rendono particolarmente piacevole nei mesi più freschi. In servizio, calici ampi favoriscono l’espressione dei profumi e una tavola non eccessivamente speziata mette in evidenza la finezza del frutto e delle spezie.