Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bruciato di Antinori è un rosso di Bolgheri da un blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Lo stile appare strutturato e complesso, con buona eleganza e capacità di evoluzione. La vinificazione prevede fermentazioni in acciaio inox e in botti di rovere a temperatura controllata, con malolattica in acciaio e in rovere. Ne risulta un profilo armonico, con tannini morbidi e ricchezza gustativa ben bilanciata.
Da dove proviene
Il Bruciato nasce alla Tenuta Guado al Tasso, nella campagna di Bolgheri lungo la costa tirrenica toscana. I vigneti si trovano su colline esposte a sud-ovest tra 50 e 130 metri, su suoli alluvionali, sabbiosi e ricchi di scheletro. Il clima mediterraneo, con inverni miti ed estati ventilate dalle brezze marine, favorisce una buona escursione termica e dona freschezza, eleganza e profondità aromatica.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a mano in più passaggi con accurata selezione dei grappoli. La fermentazione alcolica si svolge in parte in acciaio inox e in parte in botti di rovere francese, a temperatura controllata per ottimizzare estrazione di colore e tannini. Una quota di Merlot e Syrah fermenta a temperature più basse per preservare la ricchezza aromatica. Dopo la malolattica, il vino matura per otto mesi in botti di rovere francese e riposa almeno quattro mesi in bottiglia.
Note di degustazione
Alla vista, Il Bruciato mostra un rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso emergono note di frutti di bosco maturi, ciliegia e prugna, con spezie dolci e leggere sfumature tostate di caffè e cacao dal rovere. Al palato offre un corpo pieno e strutturato, tannini levigati, acidità equilibrata e aromi fruttati e speziati ben integrati; il finale risulta lungo, con tocco balsamico e piacevole freschezza.
Con cosa si abbina
Il Bruciato si abbina a primi piatti con ragù di carne e selvaggina, come pappardelle al cinghiale, e a secondi di carni rosse arrosto o alla griglia. Trova armonia con brasati in umido e piatti di cacciagione, per valorizzare struttura e intensità aromatica. In Toscana risulta ideale con la bistecca alla fiorentina, mentre a livello nazionale accompagna bene un confit di coscia d’anatra.
Quando servirlo
Il Bruciato appare pronto dopo breve affinamento in bottiglia e può evolvere per cinque-otto anni grazie alla struttura tannica e a un’acidità equilibrata. Si consiglia servizio a temperatura tra 18 e 20 °C, con apertura della bottiglia almeno un’ora prima per favorire l’ossigenazione e per far emergere appieno gli aromi.