Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Franciacorta Extra Brut Ferghettina è un Franciacorta prodotto in Lombardia con Chardonnay e Pinot Nero. Lo stile è secco e definito, con un profilo gustativo delicato ma persistente, pensato per mettere in risalto equilibrio e precisione. La spumantizzazione avviene con Metodo Classico, grazie alla seconda fermentazione in bottiglia e alla lunga sosta sui lieviti, che offre una trama più complessa e nitida.
Da dove proviene
Le uve provengono dalle colline della Franciacorta, da vigne situate a circa 250 metri sul livello del mare. I terreni sono di natura calcarea-argillosa, un contesto che favorisce maturazioni regolari e sostiene una sensazione gustativa ordinata. Da queste parcelle si ottengono basi adatte a una permanenza prolungata sui lieviti, mantenendo un andamento coerente e preciso.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge a mano a metà agosto. La vinificazione procede separatamente, vigneto per vigneto: dopo una pressatura soffice si utilizza solo il mosto fiore, che fermenta in vasche di acciaio a 16–18 °C. Dopo l’assemblaggio della cuvée si avvia la presa di spuma in bottiglia, seguita da un affinamento di 72 mesi sui lieviti, passaggio che consolida finezza e continuità del sorso.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un giallo oro intenso. Al naso si percepiscono note di mandorla e vaniglia, con sfumature di frutta candita. In bocca risulta delicato e persistente, con un equilibrio ben centrato e un finale asciutto e ordinato, coerente con il dosaggio Extra Brut.
Con cosa si abbina
È ideale come aperitivo, quando si desidera un Franciacorta dal profilo secco e pulito. A tavola accompagna bene le zuppe e le portate a base di frutti di mare, grazie alla sua persistenza e alla chiusura precisa. Si presta quindi a piatti di mare in cui la freschezza e la linearità del sorso aiutano a mantenere equilibrio.
Quando servirlo
Si apprezza al meglio quando viene servito fresco, in un contesto conviviale che va dall’aperitivo a un pasto a base di mare. La lunga sosta di 72 mesi sui lieviti lo rende già armonico, con un passo gustativo costante e una persistenza che sostiene l’abbinamento a tavola. Un servizio attento permette di far emergere la definizione aromatica e l’equilibrio del profilo Extra Brut.