Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
L'Aglianico Blu Onice di Nativ è un vino rosso da Aglianico coltivato in un singolo cru dell’Irpinia. Questo vino si distingue per un profilo strutturato e per una trama tannica elegante, grazie a fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata e a macerazione prolungata. L’affinamento di quattordici mesi in botti di rovere francese contribuisce a profondità e complessità e mantiene freschezza con una notevole capacità di evoluzione nel tempo.
Da dove proviene
Il Blu Onice nasce a Gesualdo, in provincia di Avellino, da un vigneto a 600 metri di altitudine su terreno roccioso vicino a un’antica cava di onice. Il suolo calcareo-argilloso e il clima continentale, con forti escursioni termiche, favoriscono una maturazione lenta delle uve e preservano acidità e ricchezza aromatica. L’ambiente unico offre una spiccata mineralità e una struttura solida.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale delle uve Aglianico avviene tra fine ottobre e inizio novembre. Dopo una breve macerazione pre-fermentativa a freddo, il mosto fermenta in acciaio inox con una macerazione sulle bucce di circa venti giorni, che estrae colore e tannini. Il vino affina per quattordici mesi in botti di rovere francese, completa la fermentazione malolattica e sviluppa aromi terziari. La stabilizzazione finale in acciaio assicura equilibrio e pulizia prima dell’imbottigliamento.
Note di degustazione
Alla vista, Blu Onice mostra un colore rubino intenso con riflessi granata. Al naso emergono profumi di ciliegia Maiatica, prugna matura, spezie come pepe nero e liquirizia, con leggere note tostate dal legno. In bocca è pieno e avvolgente, con tannini vellutati e acidità equilibrata. I sapori di frutta rossa matura, cacao amaro e una sottile mineralità conducono a un finale persistente.
Con cosa si abbina
Blu Onice si abbina molto bene a carni rosse alla griglia come costate di manzo e agnello, grazie alla struttura e ai tannini morbidi che valorizzano piatti ricchi. Ottimo anche con formaggi erborinati come il gorgonzola piccante, offre un contrasto armonico tra la cremosità del formaggio e la freschezza del vino. In cucina regionale, accompagna piatti tipici dell’Irpinia come pasta con ragù di salsiccia e funghi porcini e mette in risalto note fruttate e speziate.
Quando servirlo
Questo Aglianico esprime al meglio le sue qualità tra due e dieci anni dall’imbottigliamento. Si consiglia il servizio a 16-18°C in calici ampi per favorire ossigenazione ed espressione aromatica. Grazie alla struttura rotonda e ai tannini eleganti, si apprezza da giovane per la freschezza fruttata e si presta a evoluzione con sfumature di cuoio e tabacco.