Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Questo vino bianco dell’Alto Adige è un Sauvignon Blanc in purezza, nato da uve raccolte a mano nei vigneti della regione. Si caratterizza per un profilo aromatico definito, che unisce una nitida freschezza a una buona struttura. La fermentazione avviene in modo lento a temperatura controllata all’interno di vasche in acciaio. Successivamente, riposa sui lieviti fini e si divide tra l’acciaio e le grandi botti di legno. Questa lavorazione favorisce un equilibrio preciso, così da esaltare il carattere del vitigno e offrire una chiara espressività fruttata.
Da dove proviene
Il vino ha origine in Alto Adige, una zona particolarmente vocata per la viticoltura. La raccolta manuale e un’attenta selezione in vigna permettono di portare in cantina grappoli dalle qualità intatte, essenziali per ottenere una pulizia aromatica ottimale.
Come viene prodotto
In cantina, la lavorazione inizia con una delicata pigiatura a grappolo intero, seguita dalla decantazione naturale del mosto. La fermentazione si svolge lentamente e a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox, per preservare i profumi primari. Segue una maturazione da cinque a sette mesi a contatto con i lieviti fini, ripartita in parte in acciaio e in parte in capienti botti di legno. Questa tecnica di cantina permette di bilanciare la vivacità del vino con una struttura più avvolgente. L’assemblaggio finale avviene circa un mese prima dell’imbottigliamento.
Note di degustazione
Nel calice mostra un bel colore giallo paglierino brillante, attraversato da lievi riflessi verdognoli. Il profilo olfattivo è ampio e stratificato, caratterizzato da evidenti richiami di albicocca matura, mandarino e frutto della passione, ben intrecciati a sentori di fiori di sambuco, ortica e menta. L’assaggio conferma la matrice fruttata avvertita al naso, supportata da una vivace freschezza che guida e pulisce il palato. Il finale risulta appagante e strutturato e mette in risalto le sfumature balsamiche e vegetali.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna perfettamente ricette regionali come gli asparagi bianchi con salsa bolzanina, così da bilanciare la componente vegetale del piatto. Risulta molto indicato anche al fianco dei classici canederli all’ortica, grazie al naturale richiamo erbaceo presente nel profilo del vino. Inoltre, si sposa armoniosamente con preparazioni di pesce crudo e marinato, tra cui il carpaccio di tonno, il salmone affumicato e gli scampi crudi. La sua spiccata nota fruttata e la buona tensione gustativa gli permettono di sostenere sapori delicati e intensi.
Quando servirlo
Rappresenta una scelta molto centrata quando si cerca un vino bianco dalla freschezza decisa, adatto ad accompagnare un pasto dall’antipasto ai secondi. Il suo bouquet complesso e la struttura avvolgente lo rendono indicato per occasioni conviviali che prevedono menu a base di ortaggi, erbe aromatiche e pesce crudo o affumicato. Il bilanciamento tra l’agilità del sorso e la sosta sui lieviti garantisce una beva pulita e offre un’esperienza gustativa sempre armoniosa e coerente.