Château La Lagune
Château La Lagune è una delle tenute più antiche del Médoc, Troisième Grand Cru Classé nella classificazione del 1855. Le sue origini risalgono al tardo Medioevo e il nome richiama le quindici sorgenti naturali che irrigavano le terre della proprietà. Nel Cinquecento il signor Eyral trasformò il "Village de La Lagune" in una grande tenuta vinicola, e nel Settecento la famiglia Lavaud fece costruire l'elegante chartreuse che si ammira ancora oggi.
Nel corso del Novecento La Lagune conobbe figure importanti come Marguerite Seze, che portò i suoi vini alla fama internazionale, Georges Brunet, che ripiantò il vigneto, e René Chayoux, proprietario della maison di Champagne Ayala. All'inizio degli anni Duemila la tenuta è passata alla famiglia Frey, che ha rinnovato vigneti e strutture tecniche; dal 2004 è guidata dall'enologa Caroline Frey, formatasi con Denis Dubourdieu.
La Lagune pratica la selezione massale e l'assemblaggio parcellare, e nel 2021 è diventata il decimo vino di Bordeaux a ottenere la certificazione biodinamica Biodyvin. La palude della tenuta, 34 ettari di rifugio per la biodiversità, testimonia un profondo rispetto per l'ecosistema.
Accanto al grand vin nasce Moulin du Château La Lagune. Storia, biodinamica ed eleganza fanno di Château La Lagune una gemma del Médoc.