Andeluna
Viti che toccano il cielo a 1300 metri
La storia della cantina inizia nel 1879 quando Filippo Ruini, emigrante italiano, lascia il suo paese d’origine per andare a coltivare la terra in Argentina. Un secolo più tardi, agli inizi degli anni Duemila, Ricardo Reina Rutini, ultimo discendente della famiglia, viene avvicinato da un amico, che gli proporrà un ambizioso progetto di rilancio della cantina: si tratta del magnate americano Herman W. Lay, fondatore dell’azienda produttrice delle patatine Lay’s. Nasce così Andeluna, il cui nome rende omaggio alle montagne che l’uomo coltiva per ottenere i suoi frutti più perfetti e al corpo celeste, fonte di ispirazione e magia per produrre grandi vini.