Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo del Comune di La Morra di Enzo Boglietti è un vino rosso ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo. Ha un profilo morbido, setoso e succoso, con tannini fermi ma dalla grana fine. È un Barolo già accessibile, che mantiene una piacevole bevibilità oggi e promette di crescere nel tempo.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti di La Morra, nelle Langhe, in Piemonte. Il terreno è franco limoso argilloso, subalcalino e molto povero di sostanza organica, una combinazione che dà ai vini della zona un profilo elegante e setoso.
Come viene prodotto
La fermentazione dura 20 giorni a temperatura controllata, con follature e rimontaggi giornalieri che favoriscono un'estrazione equilibrata di colore e tannini. Segue un affinamento di 24 mesi in rovere francese, che arrotonda il sorso e aggiunge sfumature speziate senza coprire il frutto del Nebbiolo.
Note di degustazione
Alla vista è un rosso rubino. Il profilo olfattivo è profumato e generoso, con note di lampone, ciliegia selvatica e garofano, accompagnate da sfumature speziate di paprika. Al palato è morbido, setoso e succoso, con un'acidità matura e ben equilibrata e tannini fermi ma dalla grana fine.
Con cosa si abbina
Si accompagna bene ai piatti importanti della cucina piemontese: tajarin al ragù, brasato al Barolo, carni rosse e selvaggina, ma anche formaggi stagionati. L'acidità equilibrata e il tannino fine sostengono la sapidità e la succulenza di questi piatti.
Quando servirlo
È un rosso per le occasioni importanti e per le cene a tavola con piatti strutturati. Già piacevole oggi, dà il meglio di sé con qualche anno di affinamento in bottiglia: la sua eleganza si esprime al meglio tra 7 e 8 anni, e può evolvere fino a 12-15 anni. Un calice ampio e un po' di ossigenazione ne valorizzano i profumi.