Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bolgheri Rosato di Giorgio Meletti Cavallari è un vino rosato ottenuto da uve Merlot e Syrah coltivate a Bolgheri, nel sud della Toscana. La lavorazione prevede una pressatura soffice, una decantazione statica e una fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati, che offre un profilo tecnico pulito e lineare. L’affinamento in acciaio e il successivo riposo in bottiglia accompagnano uno stile fresco, preciso e di buona persistenza.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Bolgheri, nel sud della Toscana, dove Giorgio Meletti Cavallari produce vini dal 2002. L’origine in questa zona definisce un rosato legato a un’area precisa e riconoscibile, con un’impostazione che punta su nitidezza aromatica ed equilibrio gustativo. La scelta di Merlot e Syrah orienta lo stile verso un’espressione fruttata e fresca, coerente con una vinificazione attenta al controllo e alla pulizia.
Come viene prodotto
Le uve Merlot e Syrah sono pressate in modo soffice per ottenere un’estrazione delicata e poi sottoposte a decantazione statica, così da chiarificare naturalmente il mosto prima della fermentazione. La fermentazione avviene a temperatura controllata con lieviti selezionati, per guidare lo sviluppo aromatico e mantenere regolarità. Il vino affina in vasche di acciaio per alcuni mesi e completa il percorso con un periodo di riposo in bottiglia.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore rosa. Al naso si percepiscono profumi di fragolina di bosco e lampone, accompagnati da un richiamo floreale di rosa rossa. In bocca il sorso è fresco e scorrevole, con una buona persistenza che prolunga le sensazioni fruttate e floreali, mantenendo un finale ordinato e definito.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina bene ad antipasti di salumi, grazie alla freschezza che accompagna la sapidità e alla persistenza che sostiene l’aromaticità. È indicato anche con il cacciucco, dove il sorso fresco aiuta a mantenere pulizia e continuità tra un boccone e l’altro, senza appesantire l’insieme.
Quando servirlo
È un rosato adatto quando si cercano freschezza e profumi nitidi, valorizzati dall’affinamento in acciaio e dal successivo riposo in bottiglia. Si presta a essere servito in contesti in cui si desidera un sorso scorrevole e regolare, anche in abbinamento a salumi o a piatti come il cacciucco, contando su un equilibrio gustativo stabile e su una buona persistenza.