Tipo di vino
Rosso
Passaggio in botte
Breve
Corpo
Robusto
Aromi
Floreale
Origine
Italia, Sardegna
Ideale con
Formaggi stagionati, Carni rosse

Scheda tecnica

nome completo
Cannonau di Sardegna DOC Mustazzo 2022 Sella & Mosca
New
denominazione
Cannonau di Sardegna
annata
2022
dosaggio
Secco
paese
Italia
regione
Sardegna
vitigno
Cannonau
affinamento
Legno e cemento
formato
0,75 ℓ
aromi
Marasca, Mora, Note balsamiche
grado alcolico
15%
temperatura
18-20 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,69 / 5
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Cannonau di Sardegna DOC Mustazzo 2022 Sella & Mosca

0,75 ℓ
Sconto quantità 5%
25,80 €
per bottiglia  (0,75 ℓ)  34,40 €/ℓ
per almeno 6 bottiglie
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Mustazzo di Sella & Mosca è un vino rosso prodotto in Sardegna che esprime appieno il carattere del vitigno Cannonau. Classificato come Cannonau di Sardegna, si distingue per uno stile fresco e dinamico capace di unire struttura e piacevolezza di beva. Questo rosso unisce i sentori di frutta scura a piacevoli note balsamiche e delinea un profilo avvolgente ma sempre agile al palato. Grazie ai suoi tannini vivaci, offre un’esperienza di degustazione appagante e ben definita.

Da dove proviene

Le radici di questo rosso affondano nella Barbagia, una zona montuosa e collinare situata nel cuore della Sardegna, a breve distanza da Nuoro. Qui si trovano le vecchie vigne coltivate a un’altitudine di seicento metri sul livello del mare. L’ambiente è caratterizzato da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, un fattore ambientale cruciale che favorisce lo sviluppo dei profumi e mantiene elevata la vitalità del frutto. Questa identità territoriale si traduce in un sorso energico, teso e dalla spiccata definizione aromatica.

Come viene prodotto

Il processo di vinificazione inizia con la diraspatura e una pigiatura soffice delle uve. Segue la fase di fermentazione e macerazione durante la quale viene impiegata la tecnica del délestage, fondamentale per estrarre in modo equilibrato colore e trama polifenolica. Successivamente, il vino affronta un periodo di maturazione che combina l’affinamento in botti di legno e in vasche di cemento. Questa duplice scelta tecnica permette di bilanciare l’evoluzione ossidativa conferita dal legno con il mantenimento della croccantezza del frutto assicurata dal cemento.

Note di degustazione

Nel calice si manifesta con una luminosa e compatta veste rosso rubino. L’analisi olfattiva rivela un bouquet netto e invitante dominato da intensi aromi di mora e sentori di sottobosco, a cui si intrecciano rinfrescanti sfumature balsamiche che donano profondità. Al gusto risulta scattante, sorretto da una freschezza vibrante e da una trama tannica ben presente ma mai spigolosa. La progressione in bocca culmina in un lungo finale carnoso che prolunga le sensazioni fruttate percepite al naso.

Con cosa si abbina

La consistenza del sorso e la vivacità tannica lo rendono un accompagnamento ideale per le carni rosse arrosto e per le grigliate miste. Il suo profilo aromatico si sposa alla perfezione con piatti intensi e sapidi, inclusi i formaggi a lunga stagionatura. In linea con l’origine geografica, l’abbinamento regionale per eccellenza è il tradizionale Porceddu sardo, le cui carni succulente trovano il giusto contrasto nella dinamica del vino. Risulta altrettanto indicato l’accostamento con un tagliere di Pecorino stagionato capace di esaltarne la persistenza gustativa.

Quando servirlo

Questo rosso sardo è la scelta indicata per pranzi e cene conviviali, come una cena autunnale o invernale, o un pranzo della domenica dal gusto ricco e conviviale, in cui la proposta gastronomica richiede un calice dotato di struttura e buona agilità. Si rivela particolarmente adatto quando si desidera portare in tavola un vino dal carattere fresco e dinamico capace di pulire il palato senza sovrastare le pietanze. Per apprezzarne appieno il bouquet balsamico e la consistenza finale, è consigliabile servirlo a una temperatura di 16-18°C, così da favorire un’esperienza di degustazione appagante e ben equilibrata.

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