Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
L’Etna Rosso Feudo di Mezzo di Graci è un vino schietto, che nasce da un blend di uve autoctone. Ottenuto da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, deriva da piante coltivate in vigneti biologici curati con rigore. La trasformazione prevede la fermentazione in legno e un paziente affinamento. Il risultato mostra un profilo di buon corpo, sostenuto da una trama tannica definita e da un finale gradevolmente sapido.
Da dove proviene
Questo vino ha radici ad Arcurìa di Passopisciaro, frazione nel territorio catanese di Castiglione di Sicilia. L’area si trova sulle storiche pendici dell’Etna, zona dalle condizioni geologiche vulcaniche uniche. La menzione Feudo di Mezzo identifica con precisione l’origine delle uve e ancora la sua netta lettura territoriale a un contesto viticolo montano che offre una struttura inconfondibile.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la vendemmia manuale dei grappoli, raccolti per assicurarne l’integrità. In cantina il mosto affronta la fermentazione nei tini di rovere, innescata grazie all’azione dei lieviti indigeni. Per maturare appieno, il vino sosta poi per ventiquattro mesi in botti di rovere. Al termine di questa elevazione calibrata segue l’imbottigliamento finale, che ne sigilla la complessità.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un colore rosso rubino luminoso, arricchito da sfumature che tendono al granato nel tempo. Il naso è caratterizzato da profumi fruttati intensi, dove spiccano note di mora e di ribes nero, rinfrescate da sentori floreali di viola in chiusura. Al palato risulta profondo, guidato da una buona trama tannica che sostiene il sorso fino al finale, segnato da una precisa traccia sapida.
Con cosa si abbina
Per struttura e profondità, questo vino si rivela il compagno ideale per le carni in umido e le ricette arrosto. Mostra una perfetta sintonia anche con i sapori dei risotti ai funghi, poiché sostiene al contempo il gusto deciso della selvaggina. Ottima la versatilità con i formaggi stagionati, le cui note saporite si legano all’eleganza del sorso e ne esaltano il bilanciamento e la componente sapida del rosso.
Quando servirlo
Risulta particolarmente indicato per accompagnare momenti conviviali a tavola, specialmente durante pranzi o cene basati su ricette robuste. La sua presenza chiara lo rende la scelta giusta per chi predilige un rosso ben strutturato, dall’espressione territoriale autentica. Un calice perfetto quando si ricerca una chiusura gustativa netta, fondata su un solido equilibrio tra intensità aromatica e densità.