Scheda tecnica
Dichiarazione Nutrizionale
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Descrizione
Che tipo di vino è
Il Puglia Negroamaro-Primitivo di Masseria Ficarigna è un vino dal carattere avvolgente, ottenuto da un accurato blend di Negroamaro e Primitivo. Questo rosso si distingue per uno stile strutturato, caratterizzato da un profilo aromatico fruttato integrato con sentori speziati. L’identità del marchio è radicata nel territorio: il nome richiama il fico d’India, mentre l’etichetta ritrae una capra garganica, razza pugliese. L’approccio in cantina mira a preservare la freschezza e offre una chiara espressione delle varietà per un sorso dalle linee definite.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel cuore della Puglia, all’interno della rinomata area del Salento, territorio che offre condizioni idonee per la viticoltura. I filari godono di un’elevata insolazione e di una costante ventilazione, essenziali per la sanità delle uve. I vigneti di Masseria Ficarigna poggiano su suoli calcareo-argillosi, la cui composizione favorisce l’equilibrio tra la maturazione zuccherina e la definizione del frutto. Il connubio tra luce intensa e terreni compatti dona al vino un colore concentrato e una tessitura gustativa ricca.
Come viene prodotto
Il processo inizia con la fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata tra i 24 e i 26 gradi, per circa otto o dieci giorni. In questa fase si svolge la macerazione sulle bucce, fondamentale per estrarre in modo equilibrato le componenti cromatiche e aromatiche. Il vino prosegue poi il suo percorso con un affinamento in acciaio di tre mesi. Questa precisa scelta tecnica consente di evitare l’impatto del legno, privilegia una fermentazione pulita e preserva l’impronta fruttata e lineare del prodotto finale.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un colore rosso rubino intenso, ravvivato da luminosi riflessi violacei. Al naso sviluppa un bouquet aromatico centrato su frutti rossi maturi, con chiare note di ciliegia e prugna, accompagnate da sfumature di spezie dolci, tabacco e liquirizia. Al palato risulta morbido e vellutato, sorretto da una trama di tannini equilibrati che accompagnano la degustazione con armonia. Il finale è piacevolmente lungo, con una chiusura che riprende con fedeltà le percezioni olfattive fruttate e speziate.
Con cosa si abbina
La struttura e la morbidezza del palato rendono questo rosso l’accompagnamento ideale per le carni rosse e la selvaggina. Esalta i primi piatti robusti e si sposa armoniosamente con i formaggi stagionati, dove il tannino equilibrato e l’intensità aromatica bilanciano la componente sapida e grassa del pasto. È un abbinamento indicato per la cucina tradizionale pugliese: l’accostamento classico con le orecchiette al ragù crea una precisa armonia tra la succulenza del sugo, il frutto maturo e le delicate spezie del vino.
Quando servirlo
Si rivela una scelta indicata per i momenti di convivialità, poiché si presenta come un rosso pieno ma dalla beva scorrevole. Grazie al suo profilo fruttato immediato, valorizzato dalla lavorazione esclusiva in acciaio, è adatto per cene rilassate. Al contempo, la solida struttura e la bilanciata presenza tannica lo rendono idoneo anche per pranzi tradizionali e piatti complessi. Mantiene un’elevata coerenza espressiva dal primo calice fino al lungo finale, così da offrire un’esperienza gustativa in cui freschezza e frutto restano centrali.