Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sangiovese Appassimento Uve Portate a Cesena di Cantine Leonardo da Vinci è un vino rosso strutturato da uve Sangiovese delle colline di Castrocaro Terme, Predappio e Bertinoro. Si riconosce per uno stile avvolgente e complesso, con profilo fresco e ricco di frutto. Il processo di appassimento controllato delle uve aumenta la concentrazione zuccherina, mentre la fermentazione a temperatura controllata e l’affinamento in barrique di rovere francese e americano per 10-12 mesi conferiscono morbidezza, equilibrio e una tessitura elegante.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti a 250-350 metri sulle colline romagnole, con suoli argillosi e marnoso-arenacei. L’esposizione a sud e sud-est favorisce una maturazione ottimale. Questo contesto favorisce aromi intensi e il mantenimento di una fresca acidità, elementi chiave per la qualità del Sangiovese in questa zona.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a piena maturazione e poste in fruttaio per un appassimento controllato; si controllano temperatura, umidità e ventilazione. Dopo la diraspapigiatura la fermentazione avviene a 26 °C con lieviti selezionati. L’affinamento prosegue in barrique di rovere francese e americano per 10-12 mesi.
Note di degustazione
Alla vista appare con colore rosso rubino intenso e riflessi violacei. Il profumo risulta ampio, con frutta rossa matura; poi compaiono vaniglia, tabacco dolce e leggere spezie. Al palato emerge una concentrazione notevole, sostenuta da acidità viva e tannini morbidi, con ingresso pieno e finale persistente che richiama frutta e legno tostato.
Con cosa si abbina
Questo Sangiovese Appassimento si abbina a carni rosse alla griglia, arrosti, brasati e stinco di maiale al forno. Funziona bene con formaggi stagionati come Parmigiano Reggiano e con piatti tipici romagnoli, tra cui passatelli in brodo asciutto e cappelletto al ragù di carne. Abbinamenti con funghi porcini saltati o coniglio in umido valorizzano struttura e persistenza.
Quando servirlo
La struttura e l’equilibrio tra acidità e tannini permettono un consumo dopo alcuni anni di bottiglia e indicano un buon potenziale di evoluzione. Si consiglia il servizio a 18-20 °C in calici ampi, preferibilmente dopo una breve decantazione di almeno 30 minuti per mettere in evidenza profumi e complessità.