Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Tinata Monteverro è un vino rosso della Toscana che nasce da Syrah e Grenache coltivati in Maremma. La fermentazione naturale, gestita separatamente per ogni parcella, ha l’obiettivo di preservare la nitidezza aromatica e la struttura. L’affinamento di 16 mesi tra barrique di rovere francese e una parte in vasche di cemento a forma di uovo definisce un profilo morbido e vellutato, sostenuto da una freschezza evidente e da un’impronta fruttata con sfumature speziate.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti situati nel comune di Capalbio, in provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma Toscana. Questo contesto territoriale contribuisce a un’espressione dal carattere mediterraneo, in cui la maturità del frutto trova equilibrio nella tensione gustativa. Ne risulta un rosso dal sorso pieno ma scorrevole, con una freschezza che accompagna il finale.
Come viene prodotto
Syrah e Grenache vengono raccolti e selezionati interamente a mano nel mese di settembre, quindi avviati alla fermentazione naturale. La vinificazione procede separatamente per ogni parcella, in vasche di acciaio inox e in barrique, così da mantenere distinte le diverse masse. Dopo la fermentazione, il vino affina per 16 mesi in barrique di rovere francese; una parte matura in vasche di cemento a forma di uovo, una scelta che favorisce integrazione e precisione senza note ossidative marcate.
Note di degustazione
Alla vista si presenta rosso rubino intenso con riflessi porpora. Al naso si percepiscono profumi di mirtillo rosso, melone e ciliegia, accompagnati da note floreali di tulipano. In bocca risulta morbido e vellutato, con una freschezza piacevole che sostiene richiami di ciliegia e frutti di bosco; la chiusura richiama il tabacco, con una progressione ordinata e persistente.
Con cosa si abbina
Si abbina bene ai primi piatti e alle carni rosse, grazie alla trama morbida e al finale con richiami di tabacco. È indicato anche con formaggi stagionati, dove struttura e freschezza aiutano a bilanciare sapidità e grassezza. Gli abbinamenti restano versatili quando in tavola sono presenti preparazioni saporite e succulente.
Quando servirlo
È un rosso adatto alle tavole di tutti i giorni quando si cerca un profilo morbido ma sostenuto, e si presta anche a occasioni con piatti più intensi. Può accompagnare pranzi e cene a base di carne o un servizio con formaggi stagionati, mantenendo un passo equilibrato e scorrevole. L’affinamento tra barrique e cemento a forma di uovo permette di apprezzarlo sia nella sua espressività fruttata sia dopo un ulteriore riposo in bottiglia.