Castello del Trebbio
Eletto a uno degli agriturismi più romantici della Toscana, il Castello del Trebbio è il luogo che rappresenta una parte del destino storico della regione oltre che il forziere di vini pregevolissimi. Alle origini vi ritroviamo la famiglia de' Pazzi responsabile di un complotto contro i Medici e a cui sono dedicate alcune etichette. La gestione attuale, forte di un passato intriso di tradizioni e storie regionali, pratica la filosofia “Biointegrale” attraverso un'agricoltura Biodinamica credendo fortemente che all'origine di un buon vino ci sia il massimo rispetto della terra e della natura.
Tutte riconoscibili a colpo d'occhio, tra le etichette di maggiore risonanza troviamo il Toscana De' Pazzi (4 Grappoli Bibenda), blend di Sangiovese, Syrah e Merlot che sfrutta affinamenti diversi per ogni uvaggio per un colore rosso rubino, frutti rossi e confettura al naso, grande freschezza e tannino equilibrato. Versione più matura il Chianti Rufina Riserva Lastricato (91 pt JS), interamente prodotto con uve Sangiovese, fermentazione parzialmente in anfore di terracotta e affinamento in botti di rovere per 30 mesi, poi seguiti da ulteriori 12 mesi in bottiglia: un naso di ciliegia, fresco e balsamico, compatto ed equilibrato al palato, dal finale lungo che classifica questo vino anche 'da meditazione'. Grandi vini in linea con l'ambiente e le sue necessità: con il Castello di Trebbio fare un autentico salto indietro nel tempo è ancora possibile.