Siddùra
Un angolo di mondo dove la natura è rimasta incontaminata e il lavoro dell’uomo segue il lento susseguirsi delle stagioni: benevenuti in Siddùra, un'intrigante realtà vinicola della Gallura dove mani sapienti prediligono la perfezione qualitativa, l’armonia e la pulizia sensoriale ma soprattutto la più autentica identificazione territoriale delle proprie etichette. In ogni bottiglia di vino Siddùra si respira l’anima più pura della Sardegna.
La gamma si apre con una serie di rossi di eccellente concentrazione estrattiva: Bàcco, un Carignano in purezza derivato da una delle aree più vocate dalla Sardegna per questo vitigno; Fòla, che incorpora l’essenza irruenta e ricca del Cannonau e Tìros, un vino dal gusto affascinante e seducente. Tra i bianchi non possiamo non menzionare tre grandi espressioni del Vermentino di Gallura: Spèra, Maìa (“Magìa”, in gallurese) e Bèru, sottoposto a breve macerazione prima di affinare in barrique, oltre a Nùali, un interessante passito da uve Moscato Giallo.