La primavera si avvicina e con la bella stagione cresce il desiderio di uscire all’aperto a godersi i primi tepori. Ci si lascia finalmente alle spalle un freddo inverno per cominciare a godersi le miti serate in compagnia, che dal momento dell’aperitivo s’allungano piacevolmente fino all’ora di cena e oltre. L’arrivo di una nuova stagione porta con se anche un cambiamento delle abitudini alimentari, con piatti più leggeri e fragranti, meno ricchi e strutturati. Ovviamente un cambiamento del menù porta come conseguenza naturale anche un adeguamento della scelta dei vini. I piatti della cucina primaverile chiedono abbinamenti con vini più freschi, fragranti e leggeri, meno ricchi e strutturati. Tra i bianchi berremo volentieri vini dal volto floreale e fruttato, caratterizzati da buona freschezza e piacevole sapidità finale. Per quanto riguarda i rossi, degusteremo più raramente vini potenti, tannici, strutturati e affinati a lungo in legno. Preferiremo invece dei rossi affinati solo in acciaio o magari con un breve passaggio in legno, che non ne modifichi il tratto varietale. Vini di media struttura, dal profilo snello e fruttato, capaci di trovare ottimi abbinamenti con primi piatti saporiti, carni bianche, pesce di scoglio al pomodoro, in guazzetto o in zuppa. Qualche suggerimento? Tra i bianchi, Pigato, Vermentino dei Colli di Luni, Arneis, Muller Thurgau, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Passerina, Falanghina, Inzolia e Grillo. Non dimentichiamo i rosati, vini ottimi da degustare in questa stagione dell’anno, con in prima fila i Rosé raffinati ed eleganti, di stile provenzale, dell’area del lago di Garda: Valtènesi e Bardolino Chiaretto, oppure quelli più verticali e taglienti dell’Etna. Tra i vini rossi la scelta è ampia. Dal Pinot Nero giovane e fruttato dell’Alto Adige, al Rossese di Dolceacqua, al Frappato di Vittoria, alla Schiava altoatesina, al Sangiovese di Romagna. La Primavera è in perfetta sintonia anche con gli spumanti, dal Prosecco Superiore Brut di Conegliano e Valdobbiadene, al Metodo Classico Franciacorta e Trento Doc.
Qualche suggerimento, eccolo!
Bianchi
Riviera Ligure di Ponente Pigato Doc Terre Ferme, Cantina Lunae
Colli di Luni Vermentino Doc Etichetta Nera, Cantina Lunae
Alto Adige Valle Isarco Muller Thurgau Doc, Cantina Valle Isarco
Alto Adige Muller Thurgau Doc, Tiefenbrunner
Campi Flegrei Falanghina Doc, La Sibilla
Sicilia Doc Grillo Kebrilla, Cantine Fina
Sicilia DOC Tenuta Regaleali Grillo Cavallo delle Fate, Tasca d’Almerita
Rossi
Alto Adige Pinot Nero Doc, Elena Walch
Alto Adige Pinot Nero Doc Meczan, Hofstatter
Vittoria Doc Frappato, Planeta
Terre Siciliane Igt Il Frappato, Arianna Occhipinti
Vigneti delle Dolomiti Igt Sofi, Franz Haas
Alto Adige Schiava Doc, Tramin
Spumanti
Prosecco Superiore Brut Valdobbiadene Docg Dirupo, Andreola
Prosecco Superiore Brut Valdobbiadene Docg Rive, Bortolomiol
Franciacorta Brut, Mosnel
Franciacorta Satèn, Ferghettina
Franciacorta CruPerdu, Castello Bonomi
Trento Doc Pas Dosé, Altemasi
Trento Doc Perlé, Ferrari
Trento Doc Extra-Brut, Alpe Regis