Scheda tecnica
Puoi ordinarlo anche al telefono parlando con noi.
Descrizione
Che tipo di vino è
L’Amarone della Valpolicella Selezione Antonio Castagnedi di Tenuta Sant’Antonio è un rosso corposo e strutturato, prodotto nel cuore della Valpolicella Classica. Ottenuto da Corvina, affiancata da Rondinella, Croatina e Oseleta, si distingue per uno stile complesso e ricco di struttura, con profilo elegante e notevole potenziale di invecchiamento. La vinificazione prevede l’appassimento delle uve, poi fermentazione in acciaio inox e affinamento in botti di rovere francese, elementi che offrono equilibrio e profondità.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti situati nei comuni di Colognola ai Colli e Mezzane di Sotto, in provincia di Verona, all’interno della Valpolicella Classica. Il territorio presenta un clima continentale, suoli calcareo argillosi e una marcata escursione termica tra giorno e notte. Le vigne tra 200 e 300 metri di altitudine favoriscono una maturazione graduale delle uve, e mantengono equilibrio tra zuccheri e acidità.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene esclusivamente a mano, con accurata selezione dei grappoli. Segue un periodo di appassimento in fruttaio ventilato per concentrare aromi e zuccheri. Dopo pressatura soffice, la fermentazione si svolge in acciaio inox a temperatura controllata con lieviti selezionati. Il vino completa l’affinamento in botti di rovere francese per almeno due anni, e sviluppa struttura, complessità aromatica e tannini morbidi.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un rosso rubino intenso e riflessi porpora. Il profilo olfattivo offre profumi di ciliegia e prugna matura, con note di liquirizia, pepe nero e cioccolato fondente. Al palato risulta caldo e avvolgente, con sapidità piacevole e acidità equilibrata che offrono freschezza. Il corpo è pieno, i tannini sono rotondi e levigati, e il finale è lungo con ritorni fruttati e cenni tostati.
Con cosa si abbina
La struttura e la ricchezza aromatica di questo Amarone si adattano a primi piatti al tartufo e risotti intensi. Si abbina con formaggi stagionati a pasta dura come il Parmigiano Reggiano e con secondi di selvaggina o carni rosse alla brace. Un abbinamento tipico è con i bigoli in salsa, dove la sapidità del condimento si accorda con la morbidezza dei tannini e la profondità del vino.
Quando servirlo
Questo Amarone della Valpolicella esprime al meglio la sua complessità dopo alcuni anni di bottiglia, anche grazie alla struttura e all’affinamento in botti. Il vino possiede un potenziale di invecchiamento superiore al decennio. Per valorizzare aromi e persistenza, si consiglia il servizio a una temperatura di 16-18 °C, dopo adeguata ossigenazione, così il calice offre profondità ed equilibrio.