Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
L'Amarone della Valpolicella Classico di Bertani è un vino rosso strutturato, ottenuto da uve sottoposte ad appassimento. Il suo carattere nasce da vigneti dedicati esclusivamente a questa pratica, che conferisce al vino concentrazione e profondità. Il risultato è un rosso di grande intensità, capace di offrire un'ampia varietà organolettica pur mantenendo equilibrio tra le sue componenti. È un vino pensato per chi cerca struttura e complessità in un unico calice.
Da dove proviene
Le uve nascono nei vigneti della Tenuta Villa Novare, nel cuore della Valpolicella Classica. Si tratta di appezzamenti riservati unicamente alla coltivazione di uve destinate all'appassimento, una scelta che orienta fin dalla vigna lo stile del vino. Questa collocazione, nell'area più tipica della denominazione, garantisce un legame diretto con il territorio d'origine. La provenienza da un'unica tenuta permette un controllo costante su tutte le fasi della coltivazione.
Come viene prodotto
Il vino nasce da uve Rondinella e Corvina Veronese, raccolte esclusivamente a mano nella seconda settimana di settembre e sottoposte a un'accurata selezione dei grappoli. Le uve vengono quindi adagiate in un unico strato su graticci nei fruttai d'appassimento, dove acquisiscono spessore e ricchezza aromatica. Dopo la macerazione, il mosto fermenta a temperatura controllata di diciotto gradi per circa cinquanta giorni. Segue un lungo affinamento in botti di rovere di Slavonia per circa sei anni, a cui si aggiungono ulteriori dodici mesi in bottiglia.
Note di degustazione
Si presenta con un colore rosso intenso, impreziosito da sfumature granato. Al naso si apre con profumi di prugna, ciliegia e marasca, arricchiti da sentori di frutta secca, tè verde e liquirizia. Al palato risulta fresco e morbido, attraversato da inconfondibili note di frutti a bacca rossa e addolcito da aromi di vaniglia. Il sorso raggiunge un equilibrio netto tra acidità e componente tannica.
Con cosa si abbina
Questo Amarone è perfetto in abbinamento a carni rosse e cacciagione, dove la sua struttura tannica regge preparazioni saporite e importanti. Si rivela ideale anche accanto a formaggi stagionati, capaci di dialogare con le note di frutta secca e liquirizia. La sua concentrazione aromatica lo rende adatto a piatti dai sapori decisi e persistenti. È un vino che trova nella cucina di territorio il suo abbinamento più naturale.
Quando servirlo
Grazie al lungo affinamento, è un vino già pronto da gustare ma con un ulteriore potenziale di evoluzione in bottiglia. Beneficia di qualche minuto nel calice prima della degustazione, così da distendere appieno i profumi. È la scelta ideale per le occasioni conviviali e per i pasti importanti della stagione fredda.