Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo di Fratelli Barale è un vino rosso del cuore delle Langhe da uve Nebbiolo. Si riconosce per struttura complessa e trama tannica fine, che offre equilibrio e profondità. La fermentazione avviene in tini di rovere termoregolati con lieviti indigeni, mentre l’affinamento di tre anni in botti di rovere francese sviluppa eleganza e capacità di invecchiamento. Questo stile si rivolge a chi cerca un vino di carattere, adatto a lunghi periodi di conservazione.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigne storiche nei comuni di Barolo e aree limitrofe, tra cui Coste di Rose, Preda e Monrobiolo. Il territorio collinare delle Langhe contribuisce all’identità del vino. La lunga esperienza vitivinicola locale sostiene un’identità netta e riconoscibile.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene manualmente a inizio ottobre e la selezione riguarda solo i grappoli migliori. Dopo la diraspatura e la pigiatura soffice, la fermentazione si svolge in tini di rovere termoregolati con macerazione sulle bucce per circa trenta giorni. In questa fase le follature permettono di estrarre colore e tannini. Il vino matura per tre anni in botti di rovere francese e si imbottiglia senza chiarifiche né stabilizzazioni, con almeno dodici mesi di affinamento in bottiglia.
Note di degustazione
Alla vista si presenta rosso granato con riflessi aranciati. Il profilo olfattivo è ampio, con sentori di frutta rossa matura, rosa essiccata, viola appassita e leggere note speziate e balsamiche. Al palato offre struttura piena e tessitura vellutata, con tannini fini e setosi che accompagnano un sorso asciutto e persistente. Il finale risulta lungo e armonico, con ritorni fruttati e speziati.
Con cosa si abbina
Questo Barolo si abbina a carni rosse come arrosti e brasati, selvaggina in salmì e pollame nobile come la faraona al forno. Tra i formaggi trova sintonia con stagionati come Castelmagno e Parmigiano Reggiano. Nella cucina piemontese accompagna piatti tipici come tajarin al ragù di carne e carne cruda all’albese. La struttura e la persistenza aromatica si adattano anche al bollito misto.
Quando servirlo
Si può decantare prima del servizio. Rimane ideale per un lungo affinamento in cantina.