Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Barolo Monvigliero Vietti è un vino rosso ottenuto esclusivamente da Nebbiolo proveniente dal cru Monvigliero a Verduno, in Piemonte. Il profilo risulta elegante e armonioso, con una trama tannica definita e una persistenza che mira alla complessità più che all’immediatezza. La lavorazione unisce acciaio e legno per integrare struttura e finezza, mantenendo al centro l’espressione del vigneto.
Da dove proviene
Le uve provengono dall’omonimo cru Monvigliero, considerato il più prestigioso di Verduno e tra i più rilevanti dell’area del Barolo. Le vigne hanno un’età media di 65 anni e si trovano a circa 240 metri di altitudine, su terreni limosi con presenza di Marne di Sant’Agata. L’esposizione a sud e sud-ovest favorisce una maturazione regolare e contribuisce alla precisione del profilo.
Come viene prodotto
Dopo una macerazione a freddo pre-fermentativa, la fermentazione alcolica si svolge per circa 20 giorni in vasche d’acciaio, con l’impiego di circa il 60% di grappoli interi e contatto con le bucce. Rimontaggi regolari accompagnano l’estrazione. La fermentazione malolattica si svolge in legno e l’affinamento prosegue per circa 24 mesi in botti di rovere, completando l’evoluzione senza che si perda la finezza del Nebbiolo di cru.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un rosso rubino delicato ma profondo. Al naso il bouquet risulta raffinato, con frutti rossi maturi, fragolina e rosa, accompagnati da sottili note di cacao. Il sorso è elegante e armonioso, sostenuto da tannini setosi e ben integrati, con una progressione ordinata e un finale persistente, attraversato da fresche sfumature speziate.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina con naturalezza a selvaggina, carni rosse e formaggi stagionati. Struttura e tannino sostengono succulenza e intensità, mentre il profilo aromatico fine accompagna cotture lunghe e preparazioni ricche senza appesantire l’insieme. È una scelta coerente quando si desidera continuità gustativa e persistenza.
Quando servirlo
È indicato quando si cerca un Barolo dal tratto armonioso e di buona profondità, da gustare con calma a tavola o in degustazione. La combinazione di macerazione, malolattica in legno e affinamento in botti sostiene un’evoluzione positiva nel tempo, mantenendo definizione e continuità. Si presta quindi a un consumo non frettoloso, valorizzando complessità e persistenza legate al cru Monvigliero.