Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Riserva di Enzo Boglietti è un vino rosso ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo, da una vigna di La Morra. Ha un profilo ampio, profondo e avvolgente, sostenuto da tannini setosi e da una viva vena acido-sapida. È un Barolo pensato per il lungo invecchiamento, prodotto in quantità molto limitate.
Da dove proviene
Le uve provengono da una vigna di La Morra, nelle Langhe, in Piemonte. Il vigneto, piantato nel 2005, si trova a 300-350 metri di altitudine con esposizione sud/sud-est, su un terreno franco limoso argilloso, alcalino e molto povero di sostanza organica.
Come viene prodotto
La fermentazione dura 28 giorni a temperatura controllata, con follature e rimontaggi giornalieri, e prosegue con una macerazione post-fermentativa a cappello sommerso di 60 giorni, che dà struttura e profondità al Nebbiolo. L'affinamento si completa in 30 mesi di rovere francese, che accompagna l'evoluzione del vino.
Note di degustazione
Alla vista è un rosso rubino-granato intenso e luminoso. Il naso è complesso ed elegante: il frutto scuro maturo si intreccia con note di spezie, tabacco, cuoio e sottobosco, accompagnate da sfumature balsamiche di mentolo e liquirizia. Al palato è ampio, profondo e avvolgente, con tannini setosi e ben integrati e una viva vena acido-sapida. La progressione è lunga e precisa, con un finale persistente e minerale, arricchito da eleganti richiami balsamici.
Con cosa si abbina
Il Barolo Riserva si accompagna bene ai piatti importanti della cucina piemontese: brasato al Barolo, carni rosse, selvaggina, agnello e formaggi stagionati. La struttura piena e la vena acido-sapida sostengono piatti ricchi e dalla cottura lenta.
Quando servirlo
È un rosso per le occasioni più importanti e per chi cerca un Barolo con una lunga evoluzione: ha un potenziale di invecchiamento fino a 15-20 anni. Un calice ampio e una buona ossigenazione dopo l'apertura ne valorizzano la complessità.