Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
La Réserve de Sergolle di Baron de Sergolle è un rosso di Merlot e Cabernet Sauvignon coltivati nella Gironda. Questo Bordeaux Supérieur mostra un profilo strutturato e complesso, frutto di una selezione di uve a basso rendimento. La vinificazione avviene in vasche di acciaio inox e cemento, con affinamento di almeno dieci mesi. Ne nasce un blend elegante, con buona intensità e potenziale di evoluzione in bottiglia.
Da dove proviene
Prodotto nella Gironda, nel cuore di Bordeaux, il vino beneficia di un clima marittimo con escursioni moderate e piogge regolari. Suoli ghiaiosi e argillosi favoriscono drenaggio e apporto idrico equilibrato. La bassa altitudine e la brezza oceanica favoriscono una maturazione uniforme, mentre l’area custodisce pratiche classiche della tradizione bordolese.
Come viene prodotto
Le uve di Merlot e Cabernet Sauvignon si raccolgono a mano nel pieno della maturazione fenolica. Dopo la diraspatura, la fermentazione avviene in acciaio inox e cemento con controllo della temperatura. Una macerazione prolungata estrae colore, tannini e aromi. Dopo la fermentazione malolattica naturale, il vino affina in vasche di cemento per almeno dieci mesi, in linea con la tradizione di Bordeaux.
Note di degustazione
Nel calice appare di un rosso rubino intenso con riflessi granati. Al naso emergono prugna matura e ciliegia, con note erbacee di ortica ed erbe selvatiche. Accenni di rabarbaro, grafite e pepe ampliano il profilo. Al palato mostra densità e armonia, con tannini gentili e un’acidità vibrante che sostiene il frutto e offre continuità gustativa.
Con cosa si abbina
La Réserve de Sergolle si abbina a piatti di selvaggina come magret d’anatra e brasato di cervo, oltre a carni rosse alla griglia. Ottimo anche con primi piatti saporiti, come una pasta al ragù tradizionale. Un abbinamento regionale consigliato è il confit di anatra della cucina bordolese, in grado di valorizzare le spezie e la trama tannica del vino.
Quando servirlo
Grazie alla sua struttura e all’equilibrio tra tannini e acidità, questo Bordeaux Supérieur mostra un solido potenziale di invecchiamento. Si apprezza giovane, ma giova di un breve affinamento in bottiglia di pochi anni. Il periodo ideale di consumo va dal terzo al settimo anno, quando esprime al meglio complessità aromatica e equilibrio strutturale.