Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bourgogne Côte d’Or Chardonnay di Pierrick Bouley è un bianco secco da uve Chardonnay coltivate in Borgogna. Mostra un profilo preciso e lineare, con buona tensione acida e volume equilibrato. La fermentazione in legno e l’affinamento sulle fecce fini donano struttura e profondità, e lo stile elegante e scorrevole resta intatto. Lo Chardonnay offre intensità media, equilibrio e una chiusura pulita, ideale per chi cerca un vino versatile e autentico.
Da dove proviene
Le uve provengono da due parcelle nei comuni di Volnay e Meursault, nel cuore della Côte d’Or. Il clima continentale con forti escursioni termiche favorisce una maturazione graduale e preserva la freschezza. I suoli calcareo-argillosi, ricchi di marne e pietre, contribuiscono a una finezza aromatica e a una spiccata sapidità. La vicinanza a villaggi storicamente vocati ai bianchi imprime al vino una tessitura definita e un’identità territoriale chiara.
Come viene prodotto
La vendemmia mira a bilanciare maturità e acidità, con attenta selezione delle uve per garantire pulizia aromatica. Dopo una pressatura soffice, il mosto fermenta in legno a temperatura controllata, così la cantina tutela il profilo varietale dello Chardonnay. L’affinamento in barrique sulle fecce fini aumenta cremosità e complessità senza coprire il carattere del vitigno. L’assemblaggio finale integra volume, freschezza e una nota minerale netta, e lo stile resta coerente.
Note di degustazione
Alla vista si presenta giallo paglierino brillante con riflessi dorati. Al naso emergono aromi di pera matura, scorza d’arancia e fiori bianchi, seguiti da note di frutta secca tostata e leggere spezie. In bocca risulta ricco e setoso, con corpo medio e acidità precisa che sostiene il sorso. La chiusura appare armoniosa, con ritorni agrumati, sapidità e una persistenza pulita in linea con i bianchi della zona.
Con cosa si abbina
Si abbina facilmente a carni bianche in salsa e crostacei gratinati, dove la struttura sostiene la componente grassa e la freschezza pulisce il palato. Risulta ottimo anche con pollame arrosto, funghi e piatti a base di burro chiarificato, in sintonia con la cucina borgognona. Tra le preparazioni tradizionali si sposa con la volaille de Bresse à la crème, mentre in Italia valorizza risotti ai funghi e scampi al forno, ed esalta sapidità e finezza aromatica.
Quando servirlo
Ideale quando si desidera un bianco tecnico ed elegante, adatto sia a tavola sia per un aperitivo strutturato. Si consiglia di servirlo a temperatura fresca (10–12 °C) e una breve ossigenazione in calice apre le note di frutta e nocciola. Piacevole da giovane per la sua purezza, può evolvere in bottiglia e guadagna complessità nel tempo. La versatilità consente abbinamenti con piatti di mare e carni bianche, e il vino conserva precisione e coerenza fino al finale.