Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Brunello di Montalcino Riserva Poggio all’Oro di Banfi è un vino rosso ottenuto da Sangiovese, prodotto esclusivamente nelle grandi annate e proveniente da un singolo vigneto. La fermentazione a temperatura controllata in tini che uniscono acciaio e rovere francese e il successivo lungo affinamento in legno definiscono uno stile pieno e strutturato, con acidità decisa e tannini ben integrati, pensato per mantenere equilibrio nel tempo.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Montalcino e proviene dal vigneto Poggio all’Oro, situato in un contesto caratterizzato da escursioni termiche favorevoli alla maturazione e da una buona disponibilità idrica estiva. Queste condizioni permettono di ottenere uve mature e concentrate, preservando una componente acida che contribuisce alla definizione del sorso e alla tenuta gustativa tipica di una Riserva.
Come viene prodotto
La vinificazione avviene in tini che combinano acciaio e rovere francese, con fermentazione a temperatura controllata per guidare l’estrazione e mantenere precisione aromatica. Dopo la fermentazione, il vino affina per un lungo periodo in legno, in botti di rovere francese e in parte in barrique, così da costruire struttura e complessità e integrare progressivamente i tannini.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un rosso rubino intenso. Al naso offre note dolci e complesse di confettura di mora, tabacco e cacao, accompagnate da sfumature balsamiche che aggiungono profondità. In bocca risulta importante e strutturato, sostenuto da acidità decisa e tannini ben integrati, con un finale lungo e armonico.
Con cosa si abbina
Si abbina a piatti ricchi e complessi, dove struttura e trama tannica trovano corrispondenza. Si presta a preparazioni di carne dal gusto intenso e a cotture prolungate, grazie all’acidità decisa e alla persistenza ordinata; può accompagnare anche un arrosto. Per stile e profondità si adatta anche come vino da meditazione a fine pasto.
Quando servirlo
È indicato quando si desidera un rosso di grande struttura per una tavola importante o per una degustazione dedicata. L’affinamento in rovere francese, tra botti e barrique, contribuisce a un profilo complesso e a tannini già ben integrati, rendendolo piacevole anche dopo una corretta ossigenazione. L’equilibrio tra acidità e materia lo rende adatto anche a essere seguito nel tempo, osservandone l’evoluzione.