Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Chianti Classico Gran Selezione Vigneto di Campolungo Lamole di Lamole è un rosso toscano prodotto esclusivamente con uve Sangiovese, provenienti da una vigna storica della cantina. La vinificazione avviene in botti troncoconiche con macerazione sulle bucce per circa due settimane e un lungo affinamento in legno, che definisce uno stile strutturato, sostenuto da freschezza, sapidità e tannini a grana fine.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Greve in Chianti, nel cuore del Chianti Classico, e proviene dall’omonimo Vigneto di Campolungo, riconosciuto come vigna storica della cantina. L’origine da un singolo vigneto permette di mantenere riconoscibile l’impronta del territorio e delle scelte agronomiche, con un profilo che esprime il carattere del Sangiovese e un percorso di affinamento prolungato.
Come viene prodotto
Il Sangiovese viene raccolto tra fine settembre e metà ottobre, poi diraspato e pressato prima della fermentazione. La vinificazione si svolge in botti troncoconiche, con macerazione sulle bucce per circa due settimane. Dopo la fermentazione, la maggior parte del vino affina per almeno trenta mesi in botti di rovere, mentre una piccola parte riposa in barrique, per poi concludere con almeno nove mesi in bottiglia, così da armonizzare la trama tannica e la freschezza.
Note di degustazione
Alla vista si presenta rosso rubino profondo. Al naso emergono violetta e frutti di bosco, con sfumature balsamiche e accenti speziati. Il sorso risulta potente e strutturato, con tannini finissimi; freschezza e sapidità offrono slancio e allungano la persistenza, mantenendo un finale pulito con richiami fruttati e speziati.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza a zuppe saporite e a paste con sughi di selvaggina, dove struttura e tannino seguono la succulenza del condimento. È adatto anche a formaggi semi-stagionati e stagionati, grazie a freschezza e sapidità che bilanciano la grassezza e puliscono il palato.
Quando servirlo
È indicato per pranzi e cene in cui si desidera un rosso strutturato ma preciso, sostenuto da freschezza e tannini di grana fine. Il lungo affinamento in legno e il successivo riposo in bottiglia lo rendono equilibrato già all’apertura, con beneficio da un servizio che favorisca l’ossigenazione. La sua impostazione permette anche un’evoluzione positiva in bottiglia nel tempo.