Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Franciacorta Rosé Nature ’61 di Berlucchi è un Franciacorta Rosé ottenuto da Pinot Nero in purezza, proveniente dai vigneti di proprietà Ragnoli, Quindici Piò e Gaspa. La base fermenta in acciaio e una piccola parte viene vinificata in rosso con macerazione; la cuvée prosegue con il Metodo Classico e un lungo affinamento sui lieviti. Ne deriva uno stile misurato, che offre freschezza evidente e una chiara impronta minerale.
Da dove proviene
Questo vino nasce nelle tenute Berlucchi in Franciacorta, da uve Pinot Nero coltivate nei vigneti di proprietà Ragnoli, Quindici Piò e Gaspa. L’indicazione di queste parcelle definisce un’origine precisa e coerente con l’idea di un rosé dall’impostazione rigorosa. La cuvée è composta esclusivamente da vini della stessa annata, a conferma di una scelta produttiva orientata alla continuità stilistica.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge nella seconda decade di agosto. Dopo una spremitura soffice, i mosti fermentano in tini d’acciaio e affinano per circa sei mesi a contatto con i lieviti. Una piccola parte di Pinot Nero viene vinificata in rosso con macerazione fermentativa di circa sette giorni; in primavera si prepara la cuvée e si avvia la seconda fermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico, con affinamento sui lieviti di almeno cinque anni e ulteriori sei mesi dopo la sboccatura.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con una spuma abbondante e cremosa e un perlage fitto e sottile; il colore è rosa fiore di pesco con striature corallo. Al naso emergono note di mirtillo intrecciate a sentori delicati di agrumi. Il sorso mette in evidenza una sensazione minerale marcata, sostenuta da una freschezza precisa che accompagna la progressione gustativa e ne mantiene la definizione.
Con cosa si abbina
È un Franciacorta Rosé Nature adatto a tutto pasto, pensato per accompagnare antipasti importanti, secondi di pesce, carni bianche e formaggi di media stagionatura. La freschezza e la componente minerale favoriscono abbinamenti in cui contano equilibrio e pulizia del finale, mentre la cremosità della spuma sostiene la continuità del sorso a tavola.
Quando servirlo
Si presta a pranzi e cene complete, grazie a un profilo equilibrato che segue con costanza le diverse portate. Il lungo affinamento sui lieviti e il riposo dopo la sboccatura contribuiscono a una trama fine e ordinata, utile quando si cerca un rosé tecnico, con una freschezza ben presente e una chiara impronta minerale, mantenendo un perlage coerente e una beva precisa.