Scheda tecnica
Dichiarazione Nutrizionale
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Descrizione
Che tipo di vino è
Il Langhe Nebbiolo di Sabaudo è un vino rosso di spiccata personalità ottenuto da uve Nebbiolo coltivate nel comune di Monforte d’Alba. La denominazione Langhe accoglie questa espressione dal carattere deciso e dalla notevole struttura. L’attenta vinificazione unita a un lungo riposo nel legno modella un sorso persistente e avvolgente, in grado di culminare in un finale lungo e ben definito.
Da dove proviene
I vigneti si trovano a Monforte d’Alba, uno dei territori di maggiore vocazione del Piemonte per la coltivazione delle uve a bacca rossa. Le viti affondano le radici in suoli argillosi e calcarei, una composizione geologica fondamentale per offrire al vino una struttura profonda e un’identità nitida. Il legame storico con la regione è celebrato anche dall’etichetta, che raffigura Camillo Benso Conte di Cavour, figura emblematica del Risorgimento italiano e strettamente legata alla tradizione locale. L’interazione tra microclima e terreno garantisce un’espressione territoriale autentica.
Come viene prodotto
Subito dopo la vendemmia, i grappoli vengono sottoposti a pigiatura e avviati alla fermentazione in acciaio, una scelta tecnica che preserva la precisione degli aromi primari. Successivamente, il vino affronta un periodo di affinamento di quattordici mesi all’interno di grandi botti di rovere di Slavonia e francese. Questo lento riposo permette di armonizzare la tessitura e favorisce l’evoluzione aromatica, mentre mantiene intatte le peculiarità del vitigno. L’impiego misurato del legno restituisce un profilo gustativo equilibrato e di solida architettura.
Note di degustazione
Nel calice mostra un colore rosso rubino luminoso e brillante, che introduce un profilo olfattivo pulito e immediato. Al naso emergono aromi di frutta rossa matura, tra cui si distinguono chiaramente i sentori di ribes e prugna. Il sorso si rivela deciso e dotato di personalità, sostenuto da una trama che accompagna una progressione equilibrata. La degustazione si chiude con una buona persistenza, a conferma di un assaggio strutturato e coerente.
Con cosa si abbina
La sua vocazione gastronomica lo rende il compagno adatto per esaltare le portate a base di carne, poiché ne valorizza l’intensità e la componente sapida. La saldezza del sorso accompagna piatti ricchi di sapore, dai brasati agli arrosti più elaborati. Un accostamento consigliato prevede l’abbinamento con ricette che includono le castagne, capaci di richiamare le sfumature di frutta matura presenti nel bouquet del vino. Questo rosso mantiene un equilibrio costante e affianca con eleganza l’intero pasto.
Quando servirlo
Rappresenta una scelta indicata per arricchire pranzi e cene dove i sapori intensi sono protagonisti, specialmente durante i mesi più freschi dell’anno. Grazie al lungo affinamento, si presenta nel calice con un profilo già definito, ideale per momenti conviviali che richiedono un rosso di carattere. La sua trama compatta e la continuità gustativa lo rendono un alleato affidabile in tavola, in grado di sostenere l’abbinamento fin dalle prime portate calde fino ai secondi più sostanziosi.