Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Tras Los Muros di Pazo Señorans è un bianco fermo da uve Albariño della Rías Baixas, in Galizia. Propone uno stile tecnico e rifinito, con acidità marcata e struttura definita. Fermentazione e affinamento includono un passaggio in botti di rovere e una sosta in acciaio inox, passaggi che integrano complessità e precisione aromatica. Questo approccio porta il vino a mostrare una vocazione per l’evoluzione rispetto agli Albariño di pronta beva.
Da dove proviene
Il vino nasce nella fascia atlantica della Galizia, tipica della Rías Baixas. I vigneti accanto alla cantina consentono una raccolta rapida e mantengono integrità alle uve. L’influsso oceanico preserva freschezza e sapidità e sostiene la definizione aromatica tipica della Rías Baixas.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene a mano in cassette, con selezione delle migliori uve Albariño per preservare acidità e pulizia aromatica. Dopo la pigiatura, il vino affina per 6 mesi in botti di rovere, passaggio che amplia volume e complessità senza coprire il carattere varietale. Segue un affinamento di 6 mesi in acciaio inox, utile a stabilizzare il profilo e a rifinire la precisione olfattiva. Un riposo di 15 mesi in bottiglia completa l’integrazione tra frutto, legno e struttura.
Note di degustazione
Colore giallo paglierino con riflessi verdolini e luminosità netta. Al naso compaiono mela verde, pera e accenni agrumati, con una sfumatura di rovere ben dosata che aggiunge profondità. Il sorso risulta teso e rinfrescante, con tessitura setosa e progressione lineare. L’acidità guida la beva mentre la componente sapida sostiene la persistenza. Il finale appare pulito con ritorni fruttati e complessità in crescita dopo il lungo affinamento.
Con cosa si abbina
Tras Los Muros si abbina con frutti di mare e pesce bianco, soprattutto in preparazioni semplici che esaltano freschezza e sapidità. La struttura data dal passaggio in botti lo rende adatto anche a risotti delicati e carni bianche. In chiave locale dialoga con il polpo alla galiziana. Nella cucina italiana accompagna risotto ai frutti di mare o spigola al forno agli agrumi. La precisione aromatica valorizza anche crostacei e molluschi.
Quando servirlo
Bianco versatile adatto ad aperitivi e cene di pesce, ideale quando si cerca un profilo fresco con maggiore corpo rispetto ad altri vini della stessa uva. Conviene servirlo fresco in un calice ampio da bianchi per esaltare sia il frutto sia le lievi note di legno. L’affinamento prolungato e la buona acidità permettono consumo immediato o evoluzione per alcuni anni, con crescita di complessità e integrazione. Indicato anche per occasioni formali e abbinamenti più strutturati.