Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Contrada PC di Passopisciaro è un vino bianco ottenuto da Chardonnay in purezza, proveniente dalle contrade dell’Etna nel comune di Castiglione di Sicilia. La vinificazione prevede una macerazione a freddo, la fermentazione in botti e l’affinamento in grandi botti di legno. Il profilo si mantiene fresco e avvolgente, con una chiusura sapida e persistente che mette in risalto la precisione del lavoro di cantina.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Sicilia, nell’area dell’Etna, a Castiglione di Sicilia, dove Passopisciaro porta avanti un progetto dedicato alle diverse contrade. La cantina è stata fondata nel 2000 da Andrea Franchetti con l’intento di produrre vini legati alle singole contrade dell’Etna. L’identità del vino è definita dal legame tra territorio, comune e selezione di contrada riportata in etichetta.
Come viene prodotto
Le uve Chardonnay sono sottoposte a una macerazione a freddo di 24–36 ore prima della fermentazione. La fermentazione si svolge in botti di legno, mantenendo il legno già in questa fase. Segue un affinamento di 10 mesi in grandi botti di legno, pensato per integrare struttura e definizione aromatica senza ricorrere a pratiche non indicate.
Note di degustazione
Alla vista si presenta giallo dorato. Al naso si percepiscono fiori bianchi, pesca e ananas, con richiami agrumati e una nota fumé. In bocca l’ingresso è fresco e avvolgente, con una progressione ordinata ed equilibrio tra ampiezza e tensione. Il finale risulta sapido e persistente, coerente con il quadro aromatico e con l’affinamento in grandi botti di legno.
Con cosa si abbina
Si abbina ai crudi di mare e agli antipasti di mare, dove freschezza e sapidità sostengono la componente iodata. Si accompagna anche a frittate e primi piatti con sughi di pesce in bianco, grazie a un sorso avvolgente che rimane preciso fino alla chiusura. È indicato con piatti a base di pesce come una pasta con pesce spada in bianco, mantenendo armonia tra aromaticità e struttura.
Quando servirlo
È adatto quando si desidera un bianco fresco ma strutturato, capace di accompagnare una tavola di mare e piatti quotidiani. Si esprime bene in occasioni informali e nei pranzi completi, grazie all’equilibrio tra avvolgenza e chiusura sapida. Per apprezzare il profilo aromatico, è consigliabile servirlo ben fresco e lasciarlo aprire nel bicchiere durante il pasto. L’impostazione tecnica e l’affinamento in grandi botti sostengono una beva centrata e coerente.