Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Camartina di Querciabella è un vino rosso della Toscana ottenuto da Cabernet Sauvignon e Sangiovese. Nato come Supertuscan, unisce una struttura importante a un profilo che offre un legame con il territorio del Chianti, grazie a uve provenienti da parcelle selezionate e a vinificazioni separate. Dopo la vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce, l’affinamento in barrique di rovere francese completa uno stile pieno e articolato.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti di Querciabella nell’area del Chianti, in particolare da Ruffoli e Greve in Chianti. I terreni sono ricchi di galestro, una matrice friabile che favorisce il drenaggio e lo sviluppo radicale, contribuendo a una trama tannica definita. Le parcelle si trovano in un contesto di oliveti e boschi di querce, con una gestione orientata all’agricoltura biologica fin dal 1988.
Come viene prodotto
Cabernet Sauvignon e Sangiovese vengono raccolti e lavorati separatamente per gestire in modo preciso tempi ed estrazione. Segue la classica vinificazione in rosso con fermentazione e macerazione sulle bucce; il vino poi riposa per circa 18 mesi in barrique di rovere francese, dove integra profumi e struttura mantenendo riconoscibile il frutto. L’assemblaggio finale mira a offrire equilibrio tra densità e tensione gustativa.
Note di degustazione
Nel calice si presenta rubino scuro. Il profilo olfattivo è complesso, con frutti di bosco in confettura, note di vaniglia e cioccolato, e sfumature di cuoio e liquirizia che emergono dopo l’ossigenazione. Il sorso è profondo e pieno, sostenuto da tannini fitti e maturi; la chiusura è speziata e persistente, ordinata e asciutta.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina a piatti di carne strutturati, dove tannino e corpo accompagnano la succulenza. È indicato con bistecca alla fiorentina, tagliata di manzo e selvaggina arrosto, soprattutto quando la cottura valorizza intensità e aromaticità. Si adatta anche a preparazioni ricche che richiedono un rosso di buona presenza.
Quando servirlo
È un rosso adatto a cene in cui si cercano corpo e definizione. Si esprime bene servito a circa 16–18 °C in calici ampi e può beneficiare di una breve ossigenazione o di una decantazione quando è giovane, per offrire un profilo aromatico più disteso e una trama tannica più armoniosa.