(*) Le immagini sono fornite a scopo illustrativo. Il packaging del prodotto potrebbe subire variazioni
Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Masseto è un rosso fermo prodotto da uve Merlot coltivate a Bolgheri in Toscana. Mostra uno stile pieno e strutturato, con trama tannica fitta già in buon equilibrio e una vocazione al lungo invecchiamento. La vinificazione avviene in tini di legno e acciaio a temperatura controllata e prosegue con affinamento in barrique di rovere francese; l’assemblaggio delle parcelle definisce un profilo aromatico preciso, sostenuto da acidità ben calibrata.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Bolgheri, sulla costa toscana, da un vigneto unico suddiviso in Masseto Centrale, Masseto Junior e Masseto Alto. L’area gode di clima mite-temperato e vicinanza al mare, con brezze costanti e ampie escursioni termiche che favoriscono maturazione e finezza. Suoli ricchi di argille e minerali offrono concentrazione e nitidezza, mentre le differenze tra le sottozone modulano potenza ed equilibrio. Le parcelle restano separate in cantina per preservare l’identità del cru.
Come viene prodotto
La produzione include raccolta selettiva e doppia cernita manuale, poi pigiatura soffice. La fermentazione alcolica avviene in acciaio e tini di legno tra 27 e 30 °C, con macerazione prolungata sulle bucce per 21–33 giorni per estrarre colore e tannini con precisione. La malolattica si svolge in barrique nuove di rovere francese. Segue affinamento di circa 20 mesi in barrique, con assemblaggio dopo i primi 12 mesi e ulteriore maturazione. Prima della vendita il vino riposa a lungo in bottiglia per integrare il profilo e stabilizzare il legno.
Note di degustazione
Si presenta di colore rosso rubino intenso con riflessi granato. Al naso risulta complesso e definito, con frutta rossa matura, prugna e ribes, poi spezie dolci, cacao e lievi note balsamiche; componente minerale e rovere ben integrato completano il quadro. In bocca appare pieno, con tessitura setosa, tannini compatti e maturi ed equilibrio tra freschezza e materia. La chiusura risulta lunga e pulita, con persistenza su frutto e spezie e una progressione che lascia intuire ulteriore capacità di affinamento.
Con cosa si abbina
Masseto si abbina a secondi piatti importanti e preparazioni ricche, dove struttura e tannino si incontrano con succulenza e intensità aromatica. Risulta ideale con carni rosse alla griglia, arrosti, selvaggina e brasati, oltre a formaggi stagionati a pasta dura. In Toscana valorizza la bistecca alla fiorentina e il peposo all’imprunetina, mentre nella cucina italiana accompagna cinghiale in umido o stracotto di manzo al vino rosso. La componente speziata e la trama setosa offrono intesa anche con erbe aromatiche e salse concentrate.
Quando servirlo
È un rosso per occasioni in cui si desidera un vino di grande intensità ma già armonico, adatto a cene strutturate e piatti di carne. Si consiglia di servire a 16–18 °C, dopo ossigenazione che favorisca apertura aromatica e distensione del tannino, con tempi regolati in base all’evoluzione della bottiglia. La capacità di maturazione risulta elevata e consente un consumo piacevole anche dopo molti anni, con un periodo ottimale compreso tra 15 e 25 anni. Questa bottiglia proviene da una collezione privata conservata in ambienti idonei ed esperti ne hanno verificato condizioni e autenticità.