Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry Marca Oro di Valdo è un vino bianco prodotto esclusivamente da uve Glera nella zona collinare di Valdobbiadene. Si distingue per uno stile fresco e immediato, con un corpo medio e un perlage fine, frutto del Metodo Charmat. La fermentazione avviene in acciaio con lieviti selezionati a temperatura controllata, poi segue la presa di spuma in autoclave e un breve affinamento in bottiglia, passaggi che conferiscono al vino eleganza e delicatezza.
Da dove proviene
Questo vino nasce nelle colline di Valdobbiadene, in Veneto, tra i 100 e i 400 metri di altitudine. I suoli calcareo-marnosi e le esposizioni soleggiate favoriscono l’equilibrio tra freschezza e maturità aromatica della Glera. Il clima temperato, con marcate escursioni termiche, contribuisce allo sviluppo di profumi fragranti. L’area gode di un riconoscimento storico per la produzione di Prosecco Superiore e custodisce una lunga tradizione vitivinicola.
Come viene prodotto
Le uve Glera sono raccolte a mano nella seconda metà di settembre per garantire la migliore maturazione. Dopo una pressatura soffice, il mosto fermenta in acciaio inox a temperatura controllata con lieviti selezionati. La rifermentazione si svolge per almeno tre mesi in autoclave secondo il Metodo Charmat, così si sviluppa un perlage sottile e persistente. Il vino poi affina per due mesi in bottiglia prima dell’uscita sul mercato.
Note di degustazione
Nel calice si presenta di colore giallo paglierino con riflessi dorati e un perlage molto fine e continuo. Al naso emergono sentori di mela selvatica e mela Golden, accompagnati da note floreali di fiori di acacia e tocchi di miele. Al palato è delicato, di medio corpo, con un equilibrio tra acidità vivace e residuo zuccherino, e offre una sensazione piacevole e leggermente amabile sul finale.
Con cosa si abbina
Marca Oro di Valdo è ideale come aperitivo e accompagna con successo tutto il pasto, in particolare piatti a base di pesce e preparazioni delicate. Si abbina bene a carpaccio di branzino, antipasti di baccalà mantecato alla veneziana e risotto alla pescatora. Risulta adatto anche a piatti tipici veneti come le sarde in saor e i bigoli in salsa.
Quando servirlo
Grazie alla sua struttura equilibrata e alla freschezza della Glera, questo vino offre il meglio di sé entro i primi 12-18 mesi dall’imbottigliamento. Si consiglia di consumarlo giovane per apprezzarne la vivacità aromatica, mentre la buona acidità consente una breve evoluzione in bottiglia fino a due anni.