Scheda tecnica
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Descrizione
Che tipo di vino è
Il Valpolicella Ripasso Superiore Monti Garbi prodotto da Tenuta Sant’Antonio è un vino rosso di spessore ottenuto da un blend di uve Corvina, Rondinella e Oseleta. Questa espressione tipica del territorio veronese si distingue per un profilo aromatico intenso, frutto di un processo accurato che prevede l’utilizzo dei lieviti dell’Amarone durante la vinificazione. Dopo un periodo di riposo, il vino sviluppa una struttura tannica definita e una chiusura finemente speziata mentre mantiene uno stile elegante.
Da dove proviene
Le uve destinate a questo rosso veronese provengono da vigneti situati in provincia di Verona, con una chiara tracciabilità legata ai comuni di origine. Nello specifico, le viti crescono nei territori di Colognola ai Colli e Mezzane di Sotto. La cura del vigneto culmina con una rigorosa raccolta manuale. Questa precisa collocazione geografica permette al vino di esprimere al meglio le caratteristiche della viticoltura locale.
Come viene prodotto
Il processo di lavorazione inizia con una pressatura soffice delle uve, studiata per estrarre solo il mosto migliore senza compromettere l’integrità del frutto. Successivamente, la fermentazione in barrique si svolge a temperatura controllata per garantire una progressione regolare e una grande precisione stilistica. Terminata questa prima fase, il vino affronta un lungo affinamento in barrique della durata di quindici o sedici mesi prima di essere imbottigliato. Questo sapiente impiego del legno arricchisce la bevuta e delinea un profilo equilibrato tra la struttura e le morbidezze.
Note di degustazione
Al momento della mescita, il vino si presenta con un colore rosso rubino profondo, testimonianza diretta delle uve a bacca rossa e del passaggio in legno. Il profilo olfattivo si apre con nitidi sentori di frutti rossi e ciliegie, che anticipano delicati richiami avvolgenti. Al palato risulta fresco, piacevole e scorrevole, supportato da un corpo tannico percepibile ma ben levigato che accompagna l’intera degustazione. Il sorso si conclude con un retrogusto speziato che regala un finale lungo ed equilibrato tra la tessitura e la persistenza aromatica.
Con cosa si abbina
La naturale freschezza e l’avvolgenza di questo rosso lo rendono il compagno ideale per i primi piatti con ragù, dove riesce a sostenere perfettamente la succulenza del condimento. La sua chiusura speziata e la struttura si sposano con grande coerenza ai formaggi stagionati così da bilanciarne i sapori intensi. Esprime il suo pieno potenziale anche accanto a preparazioni robuste come gli arrosti e le carni rosse alla brace e offre un supporto adeguato alla masticazione. Infine, la sua versatilità gli consente di accompagnare in modo equilibrato anche le carni bianche.
Quando servirlo
Questo Ripasso Superiore è morbido, avvolgente e piacevolmente speziato, è il vino giusto quando in tavola arrivano sapori intensi ma non eccessivamente pesanti. Ideale anche con carni bianche saporite, è perfetto per una cena autunnale o invernale, ma anche per un pranzo della domenica dal gusto ricco e conviviale.