Tipo di vino
Rosso
Passaggio in botte
Medio
Corpo
Robusto
Aromi
Speziato
Origine
Italia, Lombardia
Ideale con
Primi piatti, Selvaggina, Carni rosse

Scheda tecnica

nome completo
Valtellina Superiore DOCG Inferno 2023 Rainoldi
New
denominazione
Valtellina
annata
2023
dosaggio
Secco
paese
Italia
regione
Lombardia
vitigno
Nebbiolo
affinamento
Botte di rovere
formato
0,75 L
aromi
Erbe alpine, Noce, Pepe nero, Ribes
grado alcolico
14%
temperatura
16-18 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Media Voti
4,21 / 5
Potrai votare dopo l'acquisto
Prodotto votato da 1 clienti

Valtellina Superiore DOCG Inferno 2023 Rainoldi

0,75 ℓ
20,50 
per bottiglia  (0,75 ℓ)  27,33 €/ℓ
 IVA e tasse inc.
Disponibilità immediata, acquista entro 9 ore e 14 minuti per riceverlo entro giovedì 5 marzo.

Descrizione

Che tipo di vino è

Il Valtellina Superiore Inferno di Rainoldi è un rosso da uve Nebbiolo coltivate su terrazzamenti di montagna. Il vino mostra struttura e complessità, e offre freschezza con un buon potenziale di evoluzione. L’affinamento prosegue in grandi botti di rovere, che esaltano finezza e profondità.

Da dove proviene

Il Valtellina Superiore Inferno nasce nella parte orientale dell’Alta Valtellina, tra Montagna in Valtellina, Poggiridenti e Tresivio, a quote tra 350 e 550 metri. Il clima alpino con forti escursioni termiche guida una maturazione lenta e bilanciata. I suoli morenici ben drenati imprimono al vino freschezza minerale e una profondità aromatica legata al territorio.

Come viene prodotto

Le uve Nebbiolo provengono dai vigneti indicati. L’affinamento continua in grandi botti di rovere per circa venti mesi, poi il vino viene assemblato in vasche di acciaio per due mesi e riposa in bottiglia in cantine fresche per sei mesi, garantendo equilibrio e complessità.

Note di degustazione

Alla vista appare di un rosso rubino intenso con riflessi granati. Il profilo olfattivo risulta fine e articolato, con note di ribes maturo, noce tostata, pepe nero e richiami di erbe alpine. Al palato la freschezza e l’armonia si uniscono a tannini ben integrati, con buona persistenza e finale sapido, leggermente speziato.

Con cosa si abbina

Si abbina a carni rosse alla griglia, brasati, selvaggina come capriolo e cinghiale, e primi piatti con ragù di carne. Tra le specialità locali, risulta adatto con pizzoccheri o sciatt, piatti tipici della Valtellina, che mettono in risalto il contrasto tra la ricchezza del cibo e la freschezza del vino.

Quando servirlo

La struttura tannica e l’equilibrio acido consentono consumo nei primi anni oppure evoluzione fino a lungo, con sviluppo di aromi più complessi. Si consiglia di servire il vino lasciandolo respirare per favorire una migliore apertura degli aromi.

altri suggerimenti
Operazione in corso, attendere...

Previo tuo espresso e specifico consenso, vino.com utilizzerà cookie di profilazione di partner terzi per proporti informazioni e pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi impostare le tue preferenze cliccando qui. Selezionando “Accetta” presti il consenso all'uso di tutti i tipi di cookie, mentre chiudendo questo banner saranno attivati i soli cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito. Per maggiori dettagli consulta la nostra cookie policy