Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Vin de France Chardonnay di Jaffelin è un bianco fermo ottenuto da uve Chardonnay selezionate in diverse zone della Francia. La vinificazione in acciaio esalta uno stile secco e fresco, senza influenze di legno, con trama fruttata nitida e beva scorrevole. Il profilo risulta moderno, con equilibrio tra acidità e rotondità, pensato per chi cerca un vino immediato e ordinato.
Da dove proviene
La menzione Vin de France indica un’origine francese ampia, con uve Chardonnay raccolte in aree a clima oceanico, continentale e temperato. Questa scelta offre costanza di freschezza e maturazione del frutto. I suoli variano tra calcareo, argilloso e sabbioso, con altitudini basse o collinari che favoriscono profumi puliti e acidità regolare. Il risultato è lo Chardonnay dal profilo lineare e preciso.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a piena maturazione per preservare aromi primari e acidità. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione avviene in tini di acciaio a temperatura controllata, così si tutelano i composti aromatici più delicati. Un affinamento di sei mesi in acciaio mantiene la freschezza varietale e limita l’ossidazione, per un sorso pulito e vivace.
Note di degustazione
Alla vista si presenta giallo dorato luminoso, con limpidezza e consistenza tipiche di un bianco di media struttura. Al naso emergono profumi floreali, mela verde e nettarina, con note fruttate nette e senza sentori tostati. In bocca è secco, molto fresco, con acidità integrata e rotondità equilibrata. Il finale risulta piacevole, di media persistenza, con ritorni di frutta a polpa bianca.
Con cosa si abbina
Si abbina bene a carni fredde, pesce alla griglia e pollame, ed esalta la freschezza dei piatti senza coprire i sapori. Ottimo con crostacei semplici, poulet rôti o quiche lorraine leggere, e con piatti italiani come branzino alla griglia o insalata di pollo. La buona acidità e la componente fruttata si adattano anche a salse leggere a base di agrumi o erbe.
Quando servirlo
Ideale per aperitivi, pranzi informali e cene a base di pesce o pollame, dove si cerca equilibrio e freschezza. Servire a 8–10 °C in calice da bianchi di media ampiezza per esaltare le note floreali e fruttate. Si consiglia il consumo entro 18–24 mesi dall’imbottigliamento per mantenere vivacità e precisione aromatica. Dopo l’apertura, se ben richiuso e refrigerato, il vino conserva integrità per uno o due giorni.