Tenuta l'Impostino
Un buon bicchiere di vino toscano
L'Impostino prende il nome dall’antica stazione di posta, detta “imposto”, che sorgeva in questo luogo di passaggio tra la Maremma e l’entroterra toscano, dove i viandanti si fermavano per il cambio delle cavalcature, oltre che per rifocillarsi con un pasto caldo e un buon bicchiere di vino.
La tenuta si inserisce nell’Alta Maremma Toscana, all’interno della zona di Montecucco, terroir recentemente riscoperto che ha suscitato l’attenzione e l’interesse da parte della critica enologica. La sua vicinanza alla rinomata zona del Brunello infatti, suggerisce una possibile somiglianza nelle caratteristiche dei vini ivi prodotti e richiama la curiosità dei cultori del vino per la sua favorevole collocazione in un fertile territorio di antica origine vulcanica situato tra il Monte Amiata e il Mar Tirreno con le sue propizie correnti.
Culla ideale del vitigno Sangiovese, in questa sua particolare espressione assolutamente da scoprire, è ritenuto meritevole della DOCG nella tipologia Riserva, di cui è esempio rappresentativo il Viandante, un vino che si sviluppa nella sua ampiezza aromatica affinando a lungo in botti di rovere. Mentre il fiore all’occhiello della gamma è senza dubbio il Lupo Bianco, vino dalla struttura importante, contraddistinto da note fruttate e balsamiche, che ha raccolto l’apprezzamento internazionale della critica aggiudicandosi 91 punti su 100 da parte del noto critico James Suckling e 90 punti Luca Maroni per l’annata corrente. Il Montecucco DOC Impostino invece è un blend di Sangiovese e altre uve internazionali, che lo rendono un vino di piacevolissima beva, adatto a molteplici occasioni, la cui qualità è certificata dai 93 punti di Wine Spectator conquistati nel 2011.
La tenuta si inserisce nell’Alta Maremma Toscana, all’interno della zona di Montecucco, terroir recentemente riscoperto che ha suscitato l’attenzione e l’interesse da parte della critica enologica. La sua vicinanza alla rinomata zona del Brunello infatti, suggerisce una possibile somiglianza nelle caratteristiche dei vini ivi prodotti e richiama la curiosità dei cultori del vino per la sua favorevole collocazione in un fertile territorio di antica origine vulcanica situato tra il Monte Amiata e il Mar Tirreno con le sue propizie correnti.
Culla ideale del vitigno Sangiovese, in questa sua particolare espressione assolutamente da scoprire, è ritenuto meritevole della DOCG nella tipologia Riserva, di cui è esempio rappresentativo il Viandante, un vino che si sviluppa nella sua ampiezza aromatica affinando a lungo in botti di rovere. Mentre il fiore all’occhiello della gamma è senza dubbio il Lupo Bianco, vino dalla struttura importante, contraddistinto da note fruttate e balsamiche, che ha raccolto l’apprezzamento internazionale della critica aggiudicandosi 91 punti su 100 da parte del noto critico James Suckling e 90 punti Luca Maroni per l’annata corrente. Il Montecucco DOC Impostino invece è un blend di Sangiovese e altre uve internazionali, che lo rendono un vino di piacevolissima beva, adatto a molteplici occasioni, la cui qualità è certificata dai 93 punti di Wine Spectator conquistati nel 2011.