Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Abruzzo Pecorino Bianchi Grilli per la Testa di Torre dei Beati è un vino bianco ottenuto da uve Pecorino coltivate in Abruzzo, nella zona di Loreto Aprutino. La fermentazione in barrique e il successivo lavoro sui lieviti definiscono uno stile preciso, in cui freschezza e mineralità si uniscono a una rotondità misurata. Ne risulta un bianco strutturato, con complessità aromatica e una lettura chiara del territorio di origine.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti a conduzione biologica situati nell’antico comune di Loreto Aprutino, in provincia di Pescara. Questo contesto collinare abruzzese offre al vino un equilibrio tra tensione gustativa e materia, coerente con una vinificazione che prevede anche il legno. L’origine resta centrale nello stile della linea Bianchi Grilli per la Testa, e permette di riconoscere l’identità del vitigno nel suo ambiente.
Come viene prodotto
È prodotto interamente con uve Pecorino raccolte e selezionate esclusivamente a mano. Dopo la vendemmia, la fermentazione si svolge in barrique, scelta che incide su struttura ed evoluzione aromatica. Il vino matura poi 9 mesi sui propri lieviti, acquisisce volume e definizione, e completa l’affinamento con altri 12 mesi in bottiglia prima della messa in commercio.
Note di degustazione
Nel calice mostra un giallo paglierino luminoso. Al naso si riconoscono richiami balsamici e speziati, legati all’evoluzione del Pecorino in legno, seguiti da un bouquet intenso e complesso che riflette il terroir. In bocca l’ingresso è fresco, la trama mostra una chiara impronta minerale e la rotondità resta equilibrata, con una chiusura pulita e continua.
Con cosa si abbina
Si esprime bene con paste e risotti con sughi alle verdure, dove freschezza e mineralità accompagnano i profumi del piatto. È indicato anche con pesce e crostacei, grazie alla struttura che offre la fermentazione in barrique e alla maturazione sui lieviti, elementi che sostengono preparazioni più saporite senza appesantire il sorso.
Quando servirlo
È adatto quando si cerca un bianco fresco e minerale ma con una consistenza più ampia, utile sia a tavola sia in degustazione. La lavorazione in barrique e il lungo affinamento sui lieviti e in bottiglia lo rendono indicato con piatti che richiedono un vino di buon spessore e precisione. Si presta a essere servito dopo la messa in commercio, quando l’affinamento previsto dal produttore è già completato.