Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Barbaresco Bordini di La Spinetta è un vino rosso da uve Nebbiolo coltivate nelle Langhe. Si distingue per uno stile strutturato e complesso, con equilibrio tra freschezza e tannini levigati. L’affinamento in barrique di rovere plasma un profilo elegante e un potenziale di invecchiamento notevole. Questo Barbaresco rappresenta un’espressione tipica del Piemonte e offre un’esperienza gustativa raffinata e precisa.
Da dove proviene
Il Barbaresco Bordini nasce nel vigneto Bordini a Neive, a 270 metri di altitudine. Il terreno calcareo e ricco di minerali, insieme al clima continentale e alle escursioni termiche, favoriscono la maturazione lenta delle uve Nebbiolo. L’esposizione soleggiata e le brezze alpine sostengono lo sviluppo di aromi complessi. Questa zona delle Langhe è riconosciuta per grandi vini rossi e mantiene una tradizione vitivinicola radicata.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene manualmente a ottobre, con selezione dei grappoli migliori. Dopo la diraspatura, la fermentazione alcolica dura circa 7-8 giorni. Segue la fermentazione malolattica e un affinamento di circa 20 mesi in barrique di rovere. Il vino riposa poi tre mesi in acciaio per una stabilizzazione naturale, quindi entra in bottiglia senza filtrazione e così preserva la purezza aromatica.
Note di degustazione
Alla vista, il Barbaresco Bordini mostra un rosso rubino intenso e brillante. Al naso offre una complessità aromatica in evoluzione con ribes, lampone, note di frutta secca e leggere sfumature di pepe nero e zenzero. In bocca presenta un corpo pieno, sostenuto da una freschezza vivace e tannini morbidi. Il finale risulta persistente con richiami speziati.
Con cosa si abbina
Barbaresco Bordini si abbina a carni rosse e selvaggina, come petto di piccione in salsa ai frutti rossi. Risulta ideale anche con formaggi stagionati, risotti ai funghi e tajarin al ragù di carne. Tra gli abbinamenti regionali, esalta i tajarin al tartufo bianco e la finanziera piemontese. In ambito nazionale, accompagna la zuppa toscana di fagioli con crostini. La sua struttura valorizza piatti ricchi di spezie delicate.
Quando servirlo
Grazie alla sua struttura e al potenziale di affinamento, Barbaresco Bordini si apprezza già dopo alcuni anni dalla vendemmia. Viene presentato sul mercato a 4 anni dalla vendemmia. Si consiglia di stappare la bottiglia un’ora prima del servizio per valorizzare il bouquet e la complessità.