Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Barolo Cerequio Damilano è un vino rosso fermo ottenuto da uve Nebbiolo prodotto nelle Langhe, in Piemonte, nella sottozona Cerequio del comune di La Morra. Presenta uno stile strutturato e complesso, con un profilo elegante e una mineralità che deriva dai suoli calcareo-marnosi. La vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata per circa 20 giorni e un affinamento di almeno 24 mesi in botti di legno, che contribuisce a definire la trama e le note speziate.
Da dove proviene
Nasce a Cerequio, menzione geografica situata nel comune di La Morra, in Langa, area collinare piemontese particolarmente vocata al Nebbiolo. Le vigne hanno oltre 20 anni e sono esposte a sud-est, una condizione che favorisce una maturazione completa grazie al calore delle ore centrali della giornata. Il terreno calcareo-marnoso si riflette in una sensazione di mineralità e in un carattere ben definito.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia, le uve fermentano con controllo della temperatura per circa 20 giorni, così si gestisce l’estrazione e lo sviluppo aromatico. Terminata la fase fermentativa, il vino affina per almeno 24 mesi in botti di legno, un passaggio che integra la materia e rifinisce il profilo gustativo. Il risultato è un rosso che nasce da tempi lunghi di lavorazione, in cui vigna e affinamento contribuiscono a offrire precisione e coerenza di stile.
Note di degustazione
Alla vista si presenta rosso granato con riflessi aranciati, evoluzione cromatica tipica del Nebbiolo. Al naso emergono note fruttate di ciliegia, seguite da sensazioni balsamiche e da sfumature di vaniglia e liquirizia che derivano dall’affinamento in legno. In bocca è strutturato, con uno sviluppo pieno e progressivo e una chiusura che richiama la componente minerale.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza alla pasta al sugo di carne, dove struttura e intensità sostengono condimenti ricchi. È indicato anche con la selvaggina e con un tagliere di salumi stagionati, grazie a un profilo aromatico che si armonizza con le speziature e le lunghe stagionature. In chiave regionale accompagna bene i tajarin al ragù di carne e le preparazioni di carne brasata.
Quando servirlo
È adatto alle occasioni in cui si desidera un rosso di struttura, per pranzi e cene incentrati su carni e sughi importanti. L’affinamento di almeno 24 mesi in legno lo rende indicato quando si cerca un profilo già definito, con aromi ben sviluppati e un’impostazione classica da Barolo. Servirlo lasciando tempo nel calice aiuta a esprimere le note fruttate, balsamiche e speziate descritte.