Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune di Santadi è un vino rosso del basso Sulcis, in Sardegna, ottenuto da Carignano del Sulcis con l’apporto di Bovaleddu. Fermenta in acciaio inox a temperatura controllata e matura tra barrique e botti di rovere francese, con un affinamento in bottiglia. Il risultato è un profilo strutturato, che offre frutto e spezia ben integrati e un sorso ricco e armonico.
Da dove proviene
Nasce nei vigneti del basso Sulcis in Sardegna, area costiera del sud-ovest dell’isola legata alla coltivazione del Carignano. Questa origine conferisce al vino intensità cromatica e una presenza di frutto maturo accompagnata da sfumature speziate. Il legame con il territorio si riflette anche nella scelta di un percorso di maturazione in legno e di un successivo affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.
Come viene prodotto
Le uve sono raccolte a mano tra la seconda metà di settembre e la prima metà di ottobre. La fermentazione dura circa 15 giorni in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Terminata la fase fermentativa, il vino matura in barrique e in botti di rovere francese per un massimo di 16–18 mesi, poi affina per altri 12 mesi in bottiglia prima della messa in vendita.
Note di degustazione
Nel calice si presenta rosso rubino intenso con riflessi granati. Il naso è fruttato, con richiami di prugna e mirtillo, seguiti da note di alloro e ginepro e da sfumature di tabacco e cioccolato. In bocca risulta ricco, caldo e armonico, con una struttura che riflette la maturazione in legno e una persistenza sostenuta da equilibrio e pienezza.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza a arrosti e selvaggina, dove la struttura accompagna carni dal gusto deciso. È indicato anche con formaggi stagionati, grazie alla componente aromatica e alla sensazione di ampiezza al palato. Nella cucina italiana trova continuità con preparazioni come l’agnello arrosto e piatti di cinghiale.
Quando servirlo
È adatto a pranzi e cene in cui si cercano intensità e struttura, soprattutto accanto ad arrosti, selvaggina e formaggi stagionati. La maturazione tra legno e l’affinamento in bottiglia lo rende piacevole quando si desidera un rosso dai profumi già definiti e dal sorso armonico. Si presta a occasioni conviviali e a tavole con piatti saporiti, senza richiedere attese obbligatorie.