Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne Rosé Brut di Ruinart è un rosé da uve Chardonnay e Pinot Nero provenienti da Côte des Blancs, Montagne de Reims e Vallée de la Marne. Si riconosce per uno stile fresco ed equilibrato, con struttura armonica e complessità nate dall’incontro tra le due varietà. La vinificazione segue il Metodo Classico, con fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata e affinamento sui lieviti per 48 mesi, processo che offre equilibrio e una piacevole tensione gustativa.
Da dove proviene
Questo Champagne nasce in Francia, nella regione di Champagne, tra la Côte des Blancs, la Montagne de Reims e la Vallée de la Marne.
Come viene prodotto
La raccolta avviene a mano e le uve ricevono una pressatura soffice per ottenere un mosto limpido. La fermentazione alcolica si svolge in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, poi arriva l’assemblaggio del blend. La seconda fermentazione si svolge in bottiglia secondo il Metodo Classico, con affinamento sui lieviti di almeno 48 mesi. Dopo remuage e dégorgement, la maison aggiunge il dosaggio finale che definisce lo stile Brut.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con un colore rosa granato luminoso e riflessi aranciati, sostenuto da un perlage fine e persistente. Al naso emergono sentori di lampone e fragolina di bosco, insieme a note di ciliegia matura e delicati profumi di rosa e fiori di campo. In bocca offre una trama vellutata, un equilibrio tra freschezza e morbidezza e un’effervescenza capace di esprimere eleganza e buona persistenza.
Con cosa si abbina
Lo Champagne Rosé Brut di Ruinart si abbina con crostacei, sushi e sashimi, oltre a piatti di pesce al vapore come il branzino. La sua freschezza e il perlage fine creano un piacevole contrasto con formaggi stagionati. In abbinamento regionale risulta ideale con le gougères francesi, mentre in cucina italiana accompagna bene spaghetti alle vongole, salmone affumicato e macarons alla mandorla.
Quando servirlo
Si consiglia di servire questo Champagne a una temperatura di 8-10 °C in calici a tulipano per valorizzare il perlage. Il vino risulta pronto da gustare subito grazie alla sua freschezza. La finestra di consumo ottimale permette di apprezzare al meglio struttura e complessità nel tempo.