Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Châteauneuf-du-Pape Domaine Le Mourre di Cellier des Princes è un vino rosso prodotto in purezza da uve Grenache. La vinificazione prevede una pigiatura accurata e un affinamento mirato a esaltare l’espressione più autentica del frutto. Il risultato è un vino dal profilo morbido caratterizzato da tannini setosi e da un finale molto persistente, ideale per accompagnare i momenti a tavola con eleganza. Questo rosso intenso riflette con chiarezza la dedizione della cantina nel valorizzare la varietà Grenache attraverso una beva composta e avvolgente.
Da dove proviene
Questo vino nasce all’interno del Domaine Le Mourre, tenuta il cui nome deriva dal termine provenzale “Lou Mourre”, che si traduce con “piccola collina”. L’origine geografica si inserisce pienamente nel territorio dello Châteauneuf-du-Pape, denominazione celebre per i suoi rossi di spessore. L’identità della tenuta e la storicità del sito si fondono nel lavoro di Cellier des Princes, che restituisce un’espressione territoriale precisa. Le radici del vigneto si legano profondamente a questa collina provenzale, per definire l’essenza stessa del vino.
Come viene prodotto
Le uve Grenache, dopo un’accurata fase di diraspatura, vengono avviate a una fermentazione prolungata della durata di circa ventotto giorni. Le temperature in questa fase sono mantenute costantemente tra i ventisette e i trenta gradi per favorire l’estrazione ideale. Successivamente il vino prosegue il suo sviluppo con un affinamento in cemento, una scelta tecnica precisa volta a preservare e sostenere la nitidezza aromatica. Questa particolare vasca permette infatti di tutelare l’integrità del frutto senza alterarne le note varietali.
Note di degustazione
Al calice si mostra con un colore rosso rubino particolarmente profondo e compatto. Il profilo aromatico si apre su chiari profumi di frutti rossi, perfettamente bilanciati da sfumature speziate che ne arricchiscono l’olfatto. Durante l’assaggio il sorso si rivela morbido e avvolgente, guidato da tannini vellutati che offrono struttura senza alcuna asperità. La progressione gustativa si chiude infine con un lungo finale, coerente con le sensazioni fruttate percepite al naso.
Con cosa si abbina
A tavola accompagna con grande naturalezza pasti strutturati e trova il connubio ideale con le carni arrosto e le cotture alla griglia. La morbidezza della trama tannica sostiene perfettamente le preparazioni succulente e ne bilancia l’intensità in modo armonico. Si esprime al meglio accanto a piatti speziati, dove le caratteristiche aromatiche del vino dialogano con i condimenti della carne. Ottimo se servito con una selezione di carni grigliate, valorizza pienamente i sapori intensi e offre una persistenza che esalta ogni boccone.
Quando servirlo
Questo rosso è ideale per i momenti conviviali più ricchi, in particolare quando il menu è incentrato su cotture prolungate o alla griglia. La sua impronta fruttata e speziata lo rende un eccellente compagno per l’intero corso di un pasto strutturato, dall’apertura fino alle portate principali. Risulta perfetto per chi cerca una bottiglia capace di offrire un sorso morbido e misurato, privo di rigidità. Da versare per apprezzare la pienezza di una trama avvolgente che invita piacevolmente a continuare la degustazione.