Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Maggiolo di Lamole di Lamole è un Chianti Classico rosso, morbido e saporito, ottenuto da uve Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot. Il nome richiama il giaggiolo, fiore tipico del territorio di Lamole che punteggia i campi a maggio. Ne nasce un vino dal carattere solare, con sensazioni avvolgenti e un sorso dolce e carezzevole.
Da dove proviene
Le uve provengono da Lamole, nel comune di Greve in Chianti, in provincia di Firenze. I vigneti si trovano tra 420 e 655 metri di altitudine, su suoli di arenarie di galestro e macigno toscano, con inserzioni di alberese. L'altitudine e la natura del terreno danno al vino freschezza e carattere.
Come viene prodotto
Le uve vengono diraspate e passano poi sul selettore ottico, che separa gli acini migliori. Il mosto fermenta a contatto con le bucce in vasche di acciaio, dove il vino resta fino alla primavera. Segue la maturazione in botti di rovere per il Sangiovese e in barrique per Cabernet Sauvignon e Merlot. Dopo l'assemblaggio il vino viene imbottigliato e affina ancora in vetro.
Note di degustazione
Il colore è un rosso rubino brillante. Il bouquet è floreale, con ciclamino e viola, accompagnati da sensazioni fruttate di gelso, mora e mirtillo e da accenni di spezie dolci e cacao. Il palato unisce freschezza e morbidezza, con un tannino smussato e saporito e un'acidità ben calibrata. Il finale è aromatico e profondo, con ricordi di frutta a bacca nera ed erbe balsamiche.
Con cosa si abbina
Si abbina bene ai piatti con spezie o erbe aromatiche e alle zuppe di vario genere, da quelle di ceci, cicerchie e lenticchie a quelle condite semplicemente con olio extravergine. Vale la pena provarlo con i piatti di carne della cucina orientale o sudamericana.
Quando servirlo
È un rosso per i pranzi e le cene di tutti i giorni, quando si cerca un Chianti Classico fresco e di facile beva. Ha un potenziale evolutivo di cinque o sei anni, quindi si può bere subito o conservare ancora qualche anno.