Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino
Il Dolcetto d’Alba di Luigi Pira è un rosso da sole uve Dolcetto delle Langhe. Propone uno stile fresco e immediato, con corpo medio e profilo fruttato. Vinificazione in acciaio a temperatura controllata e affinamento esclusivo in vasche d’acciaio preservano la vivacità del frutto e offrono un sorso diretto e piacevole.
Da dove proviene
Nasce sulle colline di Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe. L’area mostra una vocazione viticola storica, che la famiglia Pira coltiva dagli anni Cinquanta.
Come viene prodotto
Le uve Dolcetto raggiungono la piena maturazione, subiscono diraspatura e avvio alla fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Il vino affina per 8-9 mesi in acciaio, senza passaggi in legno, così freschezza e profumi varietali restano integri.
Note di degustazione
Si presenta con un rosso rubino intenso dai riflessi violacei. Al naso emergono rosa appassita, ciliegia e piccoli frutti rossi, con note floreali delicate. In bocca offre freschezza aromatica, tannini dolci e ben integrati, corpo medio e acidità equilibrata. Il finale risulta armonico, con persistenza che richiama la frutta rossa matura.
Con cosa si abbina
Il Dolcetto d’Alba di Luigi Pira si abbina bene a piatti piemontesi ed emiliani. Valorizza la sapidità delle penne al ragù e accompagna carni in umido come il brasato. Ottima intesa con agnolotti del plin e bagna cauda; si presta anche a ricette a base di funghi e a formaggi a pasta molle, grazie all’equilibrio tra freschezza e morbidezza.
Quando servirlo
Si consiglia di gustare questo Dolcetto d’Alba giovane, entro i primi tre anni, per apprezzarne la vivacità e i profumi varietali. La buona struttura e l’acidità equilibrata consentono un’evoluzione piacevole fino al quarto anno.