Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Ex Voto Blanc di E. Guigal è un vino bianco fermo prodotto con i vitigni Marsanne e Roussanne. Nasce da viti storiche di età compresa tra i cinquanta e i novanta anni e punta su uno stile pieno ed elegante. La lavorazione mira a esaltare una marcata complessità aromatica attraverso una vinificazione attenta che si svolge in piccole botti di rovere nuovo. Il risultato è un calice dalla struttura ricca che restituisce un profilo preciso e armonico.
Da dove proviene
Questo vino appartiene alla denominazione Ermitage, radicata in un terroir storico che viene coltivato da secoli ed è riconosciuto per la sua forte identità. Le uve provengono da vigneti curati con dedizione, dal lavoro quotidiano tra i filari fino alle scelte ponderate in cantina. La selezione attenta delle parcelle e l’età avanzata delle viti forniscono una materia prima concentrata che costituisce il fondamento per la rotondità e l’armonia gustativa della beva.
Come viene prodotto
Le uve Marsanne e Roussanne vengono raccolte a piena maturazione e sono avviate alla vinificazione in legno. L’intero processo fermentativo si svolge all’interno di piccole botti di rovere nuovo ed è accompagnato da una fermentazione malolattica completa. Segue un periodo di affinamento della durata di trenta mesi, una scelta tecnica che consolida la consistenza del vino e la sua profondità, mentre mantiene intatta la chiara definizione varietale.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con una limpida veste giallo paglierino brillante. Il profilo olfattivo rivela aromi chiari di fiori bianchi, biancospino e fiori di acacia, che sono arricchiti da note di miele d’acacia e sentori tostati per ampliarne la portata. Al palato risulta rotondo e avvolgente, sostenuto da un frutto carnoso e da un equilibrio ben misurato tra delicatezza e intensità. La chiusura evidenzia una netta espressione territoriale e una lunga persistenza.
Con cosa si abbina
Le caratteristiche di questo vino richiedono accostamenti con piatti saporiti che siano capaci di sostenere la sua pienezza gustativa. Si abbina con naturalezza a preparazioni ricche come l’aragosta alla Thermidor e crea un legame coerente tra i sapori decisi della pietanza e le note tostate del vino. Trova un felice incontro anche con il filetto di vitello accompagnato da una salsa alle spugnole, dove la morbidezza della carne dialoga perfettamente con la rotondità del sorso.
Quando servirlo
Questa etichetta si rivela indicata per accompagnare tavole importanti e cene ricercate grazie alla sua notevole materia. La costruzione enologica, che si basa sull’uso del legno nuovo e su un affinamento prolungato, permette al vino di trarre un reale vantaggio da una adeguata ossigenazione prima del servizio. Mantiene intatto il suo delicato equilibrio nel tempo per garantire una degustazione appagante anche dopo un ulteriore riposo in bottiglia.