Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Maranges Rouge di Marthe Henry è un vino rosso secco della Côte de Beaune, in Borgogna, ottenuto da Pinot Noir. Lo stile mette al centro la freschezza e l’eleganza, con corpo medio e trama tannica fine. La fermentazione spontanea con lieviti indigeni e la macerazione a grappolo intero esaltano la precisione aromatica e la bevibilità. L’affinamento in botti di rovere usate, volutamente breve, mantiene la nitidezza del frutto e valorizza il carattere del terroir.
Da dove proviene
Le uve provengono dall’area di Maranges, nel settore meridionale della Côte de Beaune, una zona con clima continentale e suoli argillo-calcarei. Le escursioni termiche favoriscono una maturazione graduale e preservano acidità e definizione aromatica. Le esposizioni collinari e le brezze locali aiutano a mantenere freschezza anche nelle annate più calde. La denominazione Maranges propone rossi precisi, dal profilo diretto e accessibile.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene con attenzione alla maturità fenolica e alla sanità dei grappoli, con pratiche di viticoltura sostenibile. In cantina, la fermentazione spontanea avviene in vasche con lieviti indigeni. Segue una macerazione a grappolo intero che dona complessità aromatica. L’estrazione resta controllata per preservare la finezza del Pinot Noir. L’affinamento in botti di rovere usate, di durata ridotta, privilegia la freschezza e la trasparenza del frutto.
Note di degustazione
Alla vista, il vino si presenta rosso rubino luminoso con riflessi porpora. Al naso emergono aromi di ciliegia e lampone, insieme a spezie delicate e a una lieve nota floreale. In bocca offre equilibrio, acidità vivace e tannini setosi, con materia scorrevole e un finale lungo e pulito. Il profilo gustativo mostra ritorni fruttati e speziati che sostengono precisione e definizione.
Con cosa si abbina
Questo Maranges si abbina facilmente a carni rosse non troppo grasse, arrosti e formaggi stagionati a pasta dura. La freschezza e i tannini fini lo rendono adatto a piatti come boeuf bourguignon, anatra arrosto o vitello al forno. Un tagliere di Comté maturo valorizza la sua struttura. La versatilità risulta concreta a tavola e il vino accompagna piatti dal sapore deciso senza sovrastare.
Quando servirlo
Si consiglia di servire il vino a 15–16 °C, anche dopo una breve ossigenazione per esaltare le note speziate e la componente del grappolo intero. Grazie all’affinamento in rovere usato, il profilo si esprime bene fin da subito e può evolvere in bottiglia per diversi anni, mantenendo equilibrio e freschezza. Una corretta conservazione permette di apprezzare maggiore complessità nel tempo senza perdere precisione.