Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Maremma Toscana Poggio alle Nane della tenuta Le Mortelle è un vino rosso strutturato, frutto di un meticoloso lavoro in vigna e in cantina. Ottenuto da un blend di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Carménère, esprime il carattere autentico della Maremma Toscana attraverso un profilo pieno e ben definito. L’attenta selezione delle uve e il processo di vinificazione offrono un sorso avvolgente, caratterizzato da tannini levigati e una chiusura persistente, capace di raccontare con precisione la propria identità territoriale.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella tenuta Le Mortelle, proprietà di Antinori situata a pochi chilometri dalla costa di Castiglione della Pescaia. L’area vitivinicola della Maremma Toscana subisce la forte influenza della vicinanza del mare, che offre un’impronta spiccatamente mediterranea al paesaggio agricolo. In questo microclima costiero, le varietà bordolesi come Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Carménère trovano un ambiente ideale per maturare. Il risultato è un’interpretazione territoriale moderna, dove il contesto marittimo contribuisce a definire l’intensità e la precisione aromatica delle uve.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una pigiatura soffice delle uve attentamente selezionate, a cui segue il trasferimento per gravità in serbatoi di acciaio inox. La fermentazione a temperatura controllata di 28 °C è accompagnata da una macerazione sulle bucce della durata di venti giorni, necessaria per estrarre colore e struttura tannica. Successivamente, il vino svolge la fermentazione malolattica all’interno di barrique, un passaggio essenziale per integrare la componente acida. Infine, il ciclo produttivo si completa con un affinamento di sedici mesi in botti di rovere francese, che conferisce profondità e coesione strutturale.
Note di degustazione
Visivamente, il vino si presenta con un colore rosso rubino profondo e quasi impenetrabile. Il profilo olfattivo rivela un impatto intenso e complesso, caratterizzato da evidenti note di ribes nero e mora matura, elegantemente arricchite da sensazioni di liquirizia ed eucalipto. Al palato, la beva risulta spiccatamente strutturata e avvolgente, guidata da tannini levigati che accompagnano l’assaggio senza alcuna spigolosità. La degustazione si conclude con un finale persistente, testimonianza diretta del prolungato contatto con le bucce e del misurato affinamento in legno.
Con cosa si abbina
La trama tannica elegante e la buona concentrazione aromatica rendono questo rosso ideale in abbinamento con carni di agnello e arrosti succulenti. L’ampiezza del vino trova una felice combinazione con tutte le ricette a base di selvaggina da pelo, capaci di bilanciare il frutto scuro e le venature speziate del calice. Nella tradizione gastronomica regionale, si sposa in modo eccellente con il cinghiale alla maremmana, un piatto tipico che valorizza il carattere balsamico del vino. Più in generale, è un perfetto alleato per preparazioni di carne saporite che richiedono un accompagnamento di spessore. Ideale per una cena autunnale o invernale o per un pranzo della domenica dal gusto ricco e conviviale.
Quando servirlo
Questo vino è la scelta indicata per pranzi e cene importanti, quando la tavola richiede un profilo aromatico intenso e una presenza gustativa avvolgente. Grazie al prolungato periodo di maturazione in rovere francese, possiede i requisiti per evolvere ulteriormente se lasciato riposare in cantina. Perfetto per accompagnare momenti conviviali e occasioni speciali in famiglia o tra amici.